La Legge di Bilancio 2024 ha destinato 282 milioni di euro di risorse aggiuntive al Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, riconoscendo il suo ruolo cruciale in particolare negli ultimi due anni. Con l’80% di garanzia pubblica sui mutui per l’acquisto della prima casa, il fondo ha facilitato infatti l’accesso al credito per i giovani e sostenuto il mercato immobiliare in un periodo di grande difficoltà economica e di forte contrazione innescata dall’inflazione e dall’aumento dei tassi.
Chi può accedere al Fondo di Garanzia per la prima casa
Il Fondo Prima Casa è destinato a cittadini senza proprietà abitative, tranne in casi specifici come l’acquisizione per successione a patto che vengano cedute a genitori o fratelli.
L’ultima manovra del governo ha introdotto categorie prioritarie con accesso privilegiato e tassi agevolati. Queste includono giovani coppie coniugate ovvero conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno due anni, nuclei familiari monogenitoriali, conduttori di alloggi popolari e under 36.
Per le richieste entro il 31 dicembre 2024, possono applicarsi condizioni favorevoli anche in presenza di differenziali positivi tra i tassi IRS a 10 anni.
Come funziona il Fondo dopo la manovra 2024
Il Decreto Sostegni bis consente l’innalzamento della garanzia all’80% per alcune categorie con ISEE basso, ovvero nuclei familiari con tre, quattro o più figli nei confronti dei quali, se richiedono un mutuo superiore all’80%, la garanzia può arrivare fino al 90%.
Il governo, e nello specifico il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha accolto infatti la proposta di Consap di includere le famiglie numerose tra le categorie prioritarie per l’accesso al fondo. Secondo i dati Istat, infatti, sono poco più di 300.000 i nuclei familiari composti da almeno sei persone, e quasi 800.000 le coppie con almeno tre figli.
Una proposta maturata a seguito dell’incontro promosso dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, tra l’Amministratore Delegato di Consap Vincenzo Sanasi d’Arpe, il Presidente nazionale dell’associazione delle famiglie numerose Alfredo Caltabiano e il Coordinatore della rete di associazioni “Ditelo sui Tetti” Domenico Menorello.
Agevolazioni mutuo prima casa negli ultimi anni
Nel 2022, la garanzia all’80% ha rappresentato circa il 25% del totale dei mutui stipulati per l’acquisto della prima casa. Nel 2023, nonostante una flessione generale nei primi 9 mesi, il fondo ha continuato a sostenere la domanda di mutui.
Da quando è stato istituito sino agli ultimi mesi del 2023, il fondo ha ricevuto oltre 458 mila domande, di cui il 75% da parte di under 36. Il rifinanziamento di 282 milioni annunciato nella Legge di Bilancio contribuirà a garantire la continuità della misura per l’intero anno 2024.
Vincenzo Sanasi d’Arpe (Consap): risorsa per gli italiani
«Negli ultimi due anni si è assistito a un notevole incremento delle domande da parte degli under 36. È innegabile la funzione sociale del Fondo di sostegno e supporto ai giovani» ha commentato l’Amministratore Delegato di Consap Vincenzo Sanasi d’Arpe.
«L’importante estensione del Fondo alle famiglie numerose dimostra che lo Stato, attraverso Consap, continua a supportare le famiglie e i giovani in difficoltà. Allargare le categorie prioritarie inserendo i nuclei familiari numerosi è un segnale importante per la Nazione, afflitta dalla denatalità, e supporta gli obiettivi del Governo. Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in più occasioni istituzionali, ha ribadito con forza la necessità di mettere la famiglia e i giovani al centro della società e questa è una misura che sostiene tale obiettivo”, afferma l’Amministratore Delegato di Consap, Vincenzo Sanasi d’Arpe.
«Come per gli under 36, le famiglie numerose» continua Sanasi d’Arpe «avranno diritto ad accedere con priorità al Fondo. Inoltre, nel caso in cui le famiglie numerose richiedano un finanziamento superiore all’80% del prezzo di acquisto, avranno la possibilità di accedere a garanzie crescenti fino al 90%, in base al numero dei figli e all’ISEE.
«Il Fondo è una risorsa per tutti gli italiani – ha concluso l’Ad di Consap – ma lo è soprattutto per coloro che necessitano dell’appoggio dello Stato per realizzare obiettivi fondamentali come l’acquisto della casa».
















