Cattapan (Consultique), "Per il mercato Tesla non è un produttore di auto, ma una tecnologia complessiva”

L’intelligenza artificiale ci prenderà tutti i posti di lavoro, ma questo non è necessariamente una cosa negativa. Parola di Elon Musk che, partecipando in video collegamento al VivaTech 2024 a Parigi, ha descritto un futuro in cui i lavori saranno “facoltativi”. “Se vuoi fare un lavoro che sia un po’ come un hobby, puoi farlo”, ha detto Musk. “Ma per il resto, l’intelligenza artificiale e i robot forniranno tutti i beni e i servizi che si desiderano e probabilmente nessuno di noi avrà un lavoro”. Affinché questo scenario funzioni, ha affermato, necessario un “reddito elevato universale”, da non confondere con il reddito di base universale. E “bisognerà dare un nuovo significato alla vita”.

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Le capacità dell’intelligenza artificiale sono aumentate negli ultimi anni, abbastanza velocemente da consentire ai regolatori, alle aziende e ai consumatori di capire come utilizzare la tecnologia in modo responsabile. Continuano inoltre a crescere le preoccupazioni su come cambieranno vari settori e lavori con la proliferazione dell’intelligenza artificiale sul mercato.

A gennaio, i ricercatori del Computer Science and Artificial Intelligence Lab del MIT hanno scoperto che i luoghi di lavoro stanno adottando l’intelligenza artificiale molto più lentamente di quanto alcuni si aspettassero e temessero. Il rapporto afferma inoltre che la maggior parte dei lavori precedentemente identificati come vulnerabili all’intelligenza artificiale non erano economicamente vantaggiosi da essere sostituiti. Gli esperti ritengono inoltre che molti lavori che richiedono un’elevata intelligenza emotiva e interazione umana non avranno bisogno di essere sostituiti, come i professionisti della salute mentale, i creativi e gli insegnanti. (Adnkronos)

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Sergio Luciano
Sergio Luciano, direttore di Economy e di Investire, è nato a Napoli nel 1960. Laureato in lettere, è giornalista professionista dal 1983. Dopo esperienze in Radiocor, Avvenire e Giorno è stato redattore capo dell’economia a La Stampa e a Repubblica ed ha guidato la sezione Finanza & Mercati del Sole 24 Ore. Ha fondato e diretto inoltre il quotidiano on-line ilnuovo.it, ha diretto Telelombardia e, dal 2006 al 2009, l’edizione settimanale di Economy. E' stato direttore relazioni esterne in Fastweb ed Unipol. Insegna al master in comunicazione d’impresa dell’Università Cattolica e collabora al Sussidiario.net.