Monte dei Paschi

Il 2024 si prospetta come l’anno delle grandi novità per Monte dei Paschi, secondo le previsioni del Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, detentore del 39% della banca. In un’intervista al Sole 24 Ore, il titolare del Tesoro ha espresso convinzione riguardo alla possibilità di realizzare una soluzione che ridefinisca il panorama bancario in una prospettiva policentrica entro il 2024.

L’incognita principale rimane la scelta del partner per questa “unione bancaria”. Tra i possibili pretendenti figurano Bper, UniCredit, Banco Bpm o altri che potrebbero ancora sfuggire alle analisi di settore. In attesa di svelare l’identità della “sposa” di Monte dei Paschi, il mercato ha reagito positivamente alle parole di Giorgetti, con un aumento del 6,1% delle azioni Mps in Borsa, portando la capitalizzazione della banca oltre i 4 miliardi di euro.

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L’impatto positivo per i conti pubblici dell’operazione Monte dei Paschi

Questo significativo incremento di valore ha anche un impatto positivo per il Tesoro, il cui investimento nella banca ora vale quasi 1,6 miliardi di euro. La prospettiva di una soluzione nel 2024 ha suscitato un ottimismo diffuso tra gli investitori e ha contribuito a consolidare la posizione di Monte dei Paschi nel contesto finanziario. Resta ora da vedere come si svilupperanno gli eventi e quale futuro attende la storica banca italiana in questo intrigante scenario di consolidamento bancario.

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