Secondo un rapporto di Bain&Company e WWF Italia, il 65% dei consumatori dichiara di
avere a cuore l’ambiente. per questo motivo le tendenze di acquisto nel settore moda
dei consumatori in tutto il mondo saranno sempre più dettate da scelte che favoriscono
pratiche più sostenibili. Per tutelare l’ambiente e gli interessi dei consumatori, Remira ha creato WebLabel, un nuovo passaporto digitale per la moda sostenibile. Si tratta di un’applicazione software che fornisce informazioni più chiare sui prodotti tessili, di pelletterie e calzaturieri immessi nel mercato della moda.
Moda sostenibile, da Remira un passaporto digitale
Grazie a questa idea un primo passo verso la moda green è stato fatto. Utilizzato già da importanti brand nel mondo della moda come Ermanno Scervino, Guess, Luisa Spagnoli, Peuterey, WebLabel è un’applicazione software che risolve, in modo semplice ed efficace, i principali problemi legati all’attività di realizzazione delle etichette, come il rischio di ricevere spiacevoli sanzioni o blocchi alla dogana dovuti a un’errata applicazione delle norme degli specifici mercati di destinazione. Il passaporto digitale permette anche una gestione conforme dell’etichettatura per elementi particolari quali pelli, pellicce, decorazioni in piuma e una traduzione automatica di tutte le descrizioni disponibile in 42 lingue. Consente inoltre, di produrre etichette con diversi tipi di layouts e dimensioni, appoggiandosi al servizio stampa presso fornitori delocalizzati, logistiche o centri stampa.
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Un’app software che fornisce info sui prodotti tessili
“Il passaporto digitale permette, attraverso un QRCode, di accedere anonimamente ad una
pagina web in cui sono presenti tutte le informazioni del prodotto. Per non rallentare la filiera, è importante però che la raccolta di informazioni e la loro pubblicazione avvenga senza particolari sforzi organizzativi o necessità di informazioni aggiuntive da parte dei singoli marchi. È proprio grazie alla solida esperienza maturata con WebLabel che REMIRA sta raccogliendo questa nuova sfida”, afferma l’ingegnere Paolo Borgiotti, senior consultant di Remira. “Attraverso i software proprietari che gestiscono la supply chain è possibile ricavare le informazioni necessarie e alimentare in maniera automatica il database mediante il quale sono compilate le pagine web necessarie per il passaporto digitale. Con WebLabel il nostro obiettivo è contribuire a rendere il mondo della moda più sostenibile verso un’economia più circolare, fornendo, al tempo stesso, nuove opportunità commerciali agli attori economici, aiutare i consumatori nel fare scelte sostenibili e consentire alle autorità di verificare il rispetto degli obblighi di legge.”













