mobilità sostenibile

Si è concluso oggi ECO Il Festival nazionale della mobilità sostenibile, in programma da ieri a Padova. Alla manifestazione, organizzata con il patrocinio e la collaborazione di Anci, hanno partecipato molti ospiti tra cui: il presidente Anci Decaro, che ha aperto i lavori, il vice sindaco di Parigi Najdovski, Neri Marcorè, il presidente Aci Sticchi Damiani, Jean Todt. L’evento intende fornire un contributo concreto per comprendere, attraverso i dati, i numeri e gli scenari a che punto è la transizione verso la mobilità sostenibile in Italia.

Mobilità sostenibile, le attività messe in campo

Il ministro dell’ambiente mobilità ciclistica, e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha evidenziato le attività messe in campo sul fronte della mobilità sostenibile. “Trasporto collettivo a basse emissioni e sharing dei veicoli rappresentano tre pilastri fondamentali per ridurre l’uso dell’auto privata e anche per promuovere un turismo a contatto diretto con l’ambiente e la biodiversità del nostro paese”, ha dichiarato Picchetto. “Da anni ci impegnano a promuovere politiche che vadano nella direzione degli obiettivi di decarbonizzazione fissati a livello europeo”.

Picchetto: “Ridurre l’uso dell’auto privata in città”

Picchetto ha annunciato anche alcuni investimenti pianificati per i prossimi anni. “Stiamo definendo con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, un importante decreto per approvare finanziamenti finalizzati a prolungare, ammodernare e mettere a norma corsie riservate al trasporto pubblico locale nei centri sopra i 50mila abitanti interessati dalle infrazioni comunitarie sulla qualità dell’area. È in corso inoltre il programma di incentivazione della mobilità sostenibile PRIMUS con la realizzazione di nuove piste ciclabili e il programma sperimentale case-scuola e casa-lavoro che sta cofinanziando 80 progetti di mobilità locale con 75 milioni di euro”. “Sull’automotive intendiamo accompagnare un mercato in continua evoluzione”, ha aggiunto il ministro. “Guardiamo, senza ideologia, con fiducia all’elettrico perché diventi tecnologia realmente accessibile sul mercato a tutti e non per pochi come oggi. Noi ci crediamo. Non a caso sono oltre 21.000 le infrastrutture di ricarica che installeremo nei centri urbani e sulle superstrade nel prossimo anno”.

Tecnologie e infrastrutture non bastano

Decaro ha ricordato che per realizzare una vera mobilità sostenibile servono tecnologie e infrastrutture, ma da sole non bastano: “Vanno cambiate le abitudini delle persone per la transizione energetica. Grazie ai 6 mld previsti dal PNRR ci sono oggi risorse importanti per implementare progetti in tale ambito, con risorse per piste ciclabili, per nuovi autobus green, linee di metro e filovie e per il Mobility-As-A-Service. I comuni hanno bandito 35.000 gare d’appalto per implementare il PNRR che rappresenta un’opportunità per migliorare le condizioni di vita nelle città”.

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