Cresce l’infrastruttura digitale dell’Emilia-Romagna e lo fa con un passo deciso verso l’efficienza e la resilienza. Milan Internet Exchange (MIX), principale Internet Exchange Point italiano, e Lepida S.c.p.A., società in house della Regione, hanno annunciato l’attivazione di nuove cache di grandi operatori presso il nodo MIX Bologna, ospitato nel data center Lepida.

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L’iniziativa conferma una traiettoria di sviluppo in cui il digitale diventa sempre più distribuito e vicino agli utenti finali. Le nuove cache, tra cui quella di Netskrt – Content Delivery Network specializzata nella distribuzione di eventi in live streaming – permettono di ottimizzare la fruizione di contenuti ad alta intensità di banda, come partite di calcio e altri eventi sportivi, riducendo la latenza e alleggerendo la pressione sulle dorsali nazionali e internazionali.

I numeri parlano chiaro: MIX Bologna ha registrato il suo massimo storico di traffico, toccando i 26,5 Gbps, un traguardo che consolida il nodo come punto nevralgico per l’ecosistema digitale regionale, oggi interconnesso con 20 Autonomous System Number (ASN).

La partnership tra MIX e Lepida si dimostra dunque un modello virtuoso di sinergia tra pubblico e privato: da un lato il principale IXP nazionale, con oltre 430 reti connesse e picchi giornalieri superiori ai 3 Tbps a livello nazionale; dall’altro una realtà pubblica che, con oltre 450 enti soci, garantisce infrastrutture, servizi digitali e connettività a supporto di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.

Il risultato è un’infrastruttura capillare che non solo abilita lo sviluppo di smart city e servizi digitali innovativi, ma rafforza anche la capacità competitiva del territorio emiliano-romagnolo. In un contesto in cui la domanda di banda cresce in maniera esponenziale, il nodo di Bologna si candida a hub strategico per garantire qualità, sicurezza e prossimità nella distribuzione dei contenuti digitali.

La nuova tappa segnata oggi è dunque molto più di un aggiornamento tecnico: è la dimostrazione che una rete distribuita, sicura ed efficiente può nascere dall’incontro tra la spinta tecnologica degli operatori e la visione di un ente pubblico che lavora al servizio del territorio.