Minoter, quando la formazione è “stellata” Al T Hotel con lo chef del “finger food“

Minoter è una holding specializzata in operazioni ad elevata complessità nata da una forte passione per le sfide, una profonda conoscenza del settore immobiliare e una grande competenza. È socio attivo dell’Aspesi (Associazione Nazionale di Promozione e Sviluppo Immobiliare) ed opera nel comparto delle costruzioni sin dagli anni Settanta. Uno dei suoi prodotti migliori è il THotel Sardinia, un’opera architettonica avveniristica capace di ospitare 15 piani in 62 metri di altezza. “A Cagliari, da qualunque parte si guardi, è facile scorgere la torre in acciaio e cristallo del T Hotel”, si legge sul sito web. Un vero e proprio regalo alla città, parte integrante della riqualificazione di un’area urbana, concretizzatasi – fra l’altro – con l’apertura del Parco della Musica. Si tratta di uno spazio verde arricchito da fontane, giardini e perfino da un anfiteatro all’aperto, cui si aggiunge uno spazio dedicato all’arte contemporanea e un laboratorio di scenografia teatrale. L’edificio nasce da un progetto della società della famiglia Cualbu datato 2000, anno in cui fu rilevata una struttura già esistente (e destinata ad altro uso) per trasformarla in un albergo di lusso, con la collaborazione dello studio Planarch di Roma dell’architetto Martuscelli e la consulenza dell’architetto Piva. Quest’ultimo, considerato uno degli archistar contemporanei, rappresenta un vanto per l’Italia nel settore della progettazione alberghiera. Il suo stile, inconfondibile, è visibile nella scelta di soluzioni,  materiali e tecnologie all’avanguardia utilizzate per dar vita al progetto THotel.

L’approccio green

Grazie all’installazione dei pannelli fotovoltaici, il THotel risparmia sull’energia impiegata con un’attenzione ancora più forte per l’ambiente. Una scelta importante che trasforma l’albergo in una “oasi green”. Inequivoci i benefici. Sul portale della struttura è possibile consultare la scheda che riguarda le emissioni CO2 evitate (115.028,2 kg) e l’equivalente in alberi piantati (3.433,24), dati riferiti al mese di settembre.

L’incontro con la cucina stellata

La Minoter ha sempre dato grande importanza alla formazione aziendale, una priorità nelle scelte di organizzazione e riorganizzazione delle risorse umane all’interno del gruppo. La scelta è quella di investire sulla preparazione e sulla qualità dei collaboratori, al fine di migliorare e valorizzare le competenze e il talento del personale, aumentando – contestualmente – crescita professionale e business aziendale.

Lezioni in aula e tecniche di team building coinvolgono da anni tutti i reparti e tutti i livelli, spaziando da argomenti come la “vendita”, il “customer care” e la comunicazione fino a corsi tecnici di Latte art (letteralmente “arte del caffellatte”), Flower design e Finger food. Tutte attività che mirano ad aumentare la competitività dell’azienda sul mercato sia locale che nazionale. Grazie all’ultimo piano di Fondimpresa, lo staff di cucina ha potuto migliorare le proprie competenze tecniche e organizzative attraverso le giornate di formazione con lo chef Igles Corelli, 5 stelle Michelin, che ha seguito la “brigata” nella creazione di nuove proposte finger food.  Un’opportunità che sottolinea una volta in più come la formazione possa rappresentare una leva per la crescita personale e professionale. Lo staff del THotel ha tratto dal percorso non soltanto segreti e tecniche innovative ma anche le motivazioni per esaltare ogni giorno le qualità del suo team. Il risultato è una proposta gastronomica che segue il ritmo delle stagioni, con sapienti incontri tra la cucina mediterranea di mare e i piatti della grande tradizione sarda.