Passa alla Camera il decreto Pnrr
Passa alla Camera il decreto Pnrr

Dall’Irpef per gli agricoltori fino alla proroga per i contratti a termine, fino al rinnovo del bonus psicologo sono diverse le novità che sono contenute nel decreto Milleproroghe, che ieri è passato alla Camera e che attende anche il voto del Senato.

Cresce la durata dei contratti a termine 

Le aziende avranno più tempo a disposizione per prorogare i contratti a termine oltre il limite dei 12 mesi e non dovranno più indicare le causali. Al datore di lavoro sarà sufficiente individuare nel contratto le esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva che giustifichino il prolungamento del contratto a tempo terminato. Grazie al Milleproroghe sarà estesa questa possibilità, già prevista nel precedente decreto lavoro fino al 31 dicembre 2024.

 

Non finisce il bonus psicologo colle Milleproroghe

Viene rinnovato anche il bonus psicologo con lo stanziamento di 10 milioni di euro, invece degli 8 dell’anno scorso, e si potrà richiedere fino al 31 maggio del 2024 sul sito dell’Inps. Il contributo del quale beneficeranno coloro che hanno un Isee inferiore ai 50 mila euro sarà fino a 50 euro a seduta e si potrà usare entro a 270 giorni dalla richiesta. Il benficio massimo complessivo  è di 500 euro. Verrà rifinanziato con 10 milioni di euro il fondo per la lotta ai disturbi alimentari.

 

C’è la proroga per la rottamazione quater

Si apre una nuova finestra anche per chi non ha pagato le rate della cosiddetta Rottamazione quater. I contribuenti che non hanno versato la prima e la seconda rata della rottamazione, che sono scadute il rispettivamente il 31 ottobre e il 30 novembre avranno la possibilità di farlo entro il 15 marzo. Si prevede anche la riapertura dei termini per il ravvedimento sulla dichiarazione dei redditi, nella quale si potranno regolarizzare errori o omissioni.

Resta lo scudo erariale per dipendenti e amministratori pubblici

Per gli amministratori pubblici arriva la proroga dei sei mesi del cosiddetto “scudo erarariale”, la cui durata sarà fino al prossimo 31 dicembre. Già introdotto con decreto Conte, limita le contestazioni e le responsabilità di amministratori e dipendenti pubblici e privati per danno erariale ai soli casi di dolo, escludendo la colpa grave dei funzionari pubblici. Per il 2023 gli amministratori dei comuni con più di 15 mila abitanti per il 2024 possono ancora contare sullo stop alle incompatibilità della legge Severino per l’assunzione di incarichi in società o enti di diritto privato, controllati dalla pubblica amministrazione.

Niente Irpef agli agricoltori con Isee basso

Dopo le proteste degli agricoltori arriva anche  l’esenzione dal pagamento dell’Irpef nel biennio 2024 e 2025.  per quanti hanno redditi fino a 10 mila euro mentre per le somme superiori, ma al di sotto dei 15 mila l’esenzione è limitata al 50%. Sarà possibile posticipare fio a sei mesi, cioè a giugno il pagamento delle assicurazioni.

Mutui agevolati agli under 36

Per tutto il 2024 si conferma inoltre l’agevolazione dei mutui per l’acquisto della prima casa per gli under 36 con un Isee fino a 40 mila uero. Questa agevolazione vale anche per il contratto preliminare che è stato registrato prima del 28 dicembre 2023. L’importante è che il rogito venga formalizzato entro il 31 dicembre 2024. Si prevede anche una compensazioni delle imposte corripsposte in eccesso per i contratti definitivo stipulati finoran le 2024.