Fabio Santini, Direttore della Divisione Global Partner Solutions di Microsoft

A valle di Microsoft Inspire 2022, l’annuale conferenza globale dedicata al canale, Microsoft conferma l’importanza dell’ecosistema di partner all’interno della propria strategia e celebra i risultati ottenuti insieme nell’accompagnare organizzazioni e persone verso la trasformazione digitale. A livello globale Microsoft collabora con 400.000 partner che impiegano oltre 22 milioni di persone

Anche a livello italiano l’ecosistema di Partner gioca un ruolo chiave, contribuendo insieme a Microsoft all’innovazione e alla competitività del Paese. Si tratta di un network in crescita che negli ultimi 3 anni si è ampliato del 30% e oggi conta oltre 14.000 Partner e più di 400.000 professionisti impegnati nell’accompagnare le organizzazioni italiane pubbliche e private nei propri percorsi di trasformazione digitale. Collaborare e far leva sulle tecnologie di Microsoft rappresenta un driver di crescita non solo per le aziende clienti, ma anche e soprattutto per l’ecosistema. In particolare, il vero booster è rappresentato dal Cloud Computing e dalla piattaforma Azure: i Partner che in Italia operano con Azure hanno incrementato il proprio business del 43% anno su anno, a dimostrazione dell’effetto moltiplicatore del valore sul territorio”, ha commentato Fabio Santini, Direttore della Divisione Global Partner Solutions di Microsoft Italia

Molto interessante anche la crescita dei Partner sul fronte Security (86%) e App Innovation (51%) a conferma di quelli che rappresentano due trend e aree di priorità nei percorsi di innovazione delle aziende italiane. E in questa logica altro dato degno di nota è relativo all’Hybrid Work: in uno scenario in cui per le aziende è imprescindibile trasformare i modelli di lavoro al passo con il digitale, i Partner hanno potuto supportare molte realtà italiane in questo percorso e ottenere una crescita del 77% anno su anno, rispetto a progetti che ruotano intorno alla piattaforma di collaborazione Microsoft 365. Anche sul fronte più maturo dei sistemi di gestione e del Customer Relationship Management c’è comunque spazio di crescita, complici anche l’integrazione dell’AI e le opportunità legate agli analytics e allo sviluppo low-code: i Partner che sviluppano progetti sulla piattaforma di business application Dynamics 365 hanno incrementato del 25% il proprio business anno su anno

Crescita equa e sostenibile

Ma i Partner Microsoft non sono solo impegnati nei progetti di business, condividono con Microsoft l’obiettivo di creare una crescita equa e sostenibile nel Paese: l’iniziativa Partner Pledge conta oggi 58 Partner italiani che si dedicano per individuare nuove soluzioni e progetti congiunti in ambito sostenibilità, sviluppo di competenze digitali, inclusione & diversità ed Etica in AI, in grado di supportare lo sviluppo sociale e green dell’Italia. Nel complesso quasi 400 professionisti in Italia hanno completato un training sull’accessibilità, metà dei partner italiani ha creato un gruppo di discussione sulla sostenibilità, sono state conseguite 140 certificazioni e circa 20 professionisti hanno completato anche un training sulla Responsible AI. Un programma quindi dinamico che sta accompagnando sempre più gli operatori della filiera verso una nuova concezione di sviluppo sostenibile. 

Regione Data Center italiana in linea con le priorità del PNRR

La strategia partner-centrica di Microsoft a supporto della crescita del Paese emerge chiaramente anche da un’altra iniziativa locale: l’Ambizione Italia Cloud Region Partner Alliance, che vede protagonista l’ecosistema dell’azienda in prima linea nello sviluppo della regione Data Center italiana, un progetto in linea con le priorità del PNRR e con un impatto stimato da circa 9 miliardi di dollari di indotto diretto e indiretto e 10.000 opportunità di lavoro entro la fine del 2024. L’iniziativa si sta già ampliando per accogliere il contributo di diversi player strategici del Paese, con l’obiettivo di promuovere in modo sempre più capillare l’innovazione sul territorio italiano a partire da servizi cloud locali a bassa latenza per un accesso rapido e sicuro ai dati e scenari di condivisione in linea con le esigenze di qualsiasi industry.

Formazione dei partner

Fondamentale in questo quadro l’attenzione che Microsoft dedica alla formazione dei Partner per renderli sempre più in grado di cavalcare i trend del mercato e di rispondere alle esigenze delle aziende. In Italia nell’ultimo anno sono stati erogati 20.000 training e formate oltre 30.000 persone. Sono inoltre sempre più le certificazioni conseguite dal canale: 6.500 a garanzia delle competenze dei Partner di Microsoft. In particolare, l’ambito di certificazione maggiormente in crescita è quello della Security che è più che raddoppiato, a ulteriore dimostrazione della priorità di questo tema e dell’importanza di approcciarlo con expertise adeguate. Per offrire formazione su questo fronte è anche stato lanciato il piano Cybersecurity Skilling che si è rivolto anche al canale e nei prossimi mesi verrà arricchito con nuovi corsi online e in presenza. Altro ambito di grande interesse e crescita è quello dei Dati e dell’AI, le cui certificazioni sono incrementate del 48% nell’ultimo anno. Un focus su questi temi è sempre al centro di Microsoft Learn, la piattaforma gratuita di formazione che offre risorse online e della Microsoft AI Business School, pensata proprio per diffondere competenze sulle tecnologie intelligenti. 

 

Le novità di Inspire: programmi e piattaforme a supporto dei Partner

Al centro dell’evento, il nuovo Microsoft Cloud Partner Program, che sarà operativo da ottobre 2022, e nuovi annunci in termini di programmi e soluzioni volti a supportare la crescita del canale e delle aziende con particolare riferimento a 4 priorità: 

  • guidare la crescita e offrire opportunità di business grazie a piattaforme focalizzate sui partner
  • abilitare l’innovazione attraverso la modernizzazione e la migrazione
  • aiutare le aziende a ottimizzare la sicurezza
  • offrire soluzioni in linea con l’hybrid work

Tra le principali novità segnaliamo 

Opportunità per gli ISV 

Oltre ad arricchire l’Azure Migration and Modernization Program (AMMP) che conta già 500 partner e che intende sempre più facilitare la migrazione e la modernizzazione con un mix di incentivi, best practice, tools e supporto di esperti, Microsoft lancia anche il nuovo ISV Success Program. I software provider hanno, infatti, un ruolo chiave in uno scenario in cui la domanda di soluzioni cloud è destinata a superare $1 trilione entro il 2025. Perciò Microsoft investe in nuovi programmi e risorse per aiutare gli ISV a rispondere alle esigenze delle aziende in modo rapido ed efficiente. L’ISV Success Program intende supportare gli ISV nello sviluppo di applicazioni ben strutturate e nella commercializzazione sul marketplace di Microsoft. Attualmente in private preview e disponibile a partire dall’autunno 2022, il programma consente ai software provider di far leva sul Microsoft Cloud e accedere a kit cloud, tool di sviluppo, risorse tecniche e di business, nonché a una community di esperti. I partner possono beneficiare di quasi $128.000 in risorse per accelerare lo sviluppo di software. Inoltre il programma integra opportunità in termini di Marketplace Rewards: il Marketplace abilita la crescita e la facilità di adozione delle soluzioni. Microsoft annuncia anche una nuova partnership con Tackle.io per aiutare gli ISV a scalare e raggiungere le aziende clienti di Microsoft semplificando i processi di vendita. Questi benefici si aggiungono a una fee di transazione particolarmente competitiva (3%) e consentono agli ISV di crescere facendo leva sul Cloud di Microsoft. Nel corso dell’anno, il programma verrà arricchito per specifiche aree verticali – come Sanità, Retail e Financial Service – in grado di differenziare le soluzioni in base alla comprovata performance, alla maturità tecnica e al successo dei clienti. 

Microsoft Cloud for Sovereignty 

Sempre più Governi nel mondo stanno accelerando la trasformazione digitale, creando opportunità di crescita economica e sociale e abilitando servizi a vantaggio della cittadinanza. Consapevole di questa priorità, Microsoft annuncia Microsoft Cloud for Sovereignty, progettato per rispondere alle esigenze del settore pubblico. Questa soluzione consente alla PA di sviluppare o innovare workload sul Microsoft Cloud nel rispetto dei requisiti di compliance, sicurezza e policy. Le organizzazioni pubbliche possono così beneficiare dei vantaggi del Cloud in termini di funzionalità di piattaforma, resilienza, sicurezza, scalabilità, pur mantenendo il controllo dei propri dati e preservando la data residency e la trasparenza dei processi operativi e di governance. 

Digital Contact Center Platform 

La customer service experience è oggi una priorità per Partner e clienti e Microsoft lancia la nuova Digital Contact Center Platform, che integra diverse soluzioni tra cui Nuance, Dynamics 365, Power Platform e Microsoft Teams, in una piattaforma aperta per offrire un’esperienza fluida e sicura agli utenti in cerca di aiuto. Gli ISV possono usare la piattaforma per rendere il Contact Center più funzionale alle necessità dei propri clienti, facendo leva su chatbot più intelligenti, live chat più veloci e soluzioni AI più intuitive. L’obiettivo è creare un’esperienza di engagement più personalizzata e omnicanale, evitando al cliente di ripetere informazioni e consentendo alle aziende di attingere a insight real-time, sviluppare relazioni più proficue e ottimizzare i costi grazie all’automazione e a strumenti no-code, low-code o pro-code. Attraverso l’Intelligenza Artificiale possono essere anticipate le richieste dei clienti e offerte risposte rapide per una loro maggiore soddisfazione. Fondamentale, inoltre, il focus sulla sicurezza: i clienti vengono tutelati grazie all’integrazione di strumenti di identificazione biometrica, autenticazione e prevenzione delle frodi.