Metaverso come funzionerà economia

L’essere umano negli ultimi 20 anni ha visto la sua esistenza cambiare in maniera rapida e netta, soprattutto grazie all’avvento delle più moderne tecnologie digitali. Il concetto di spazio è notevolmente cambiato, andandosi ad accorciare notevolmente le distanze in un mondo sempre più interconnesso. La tecnologia ha dunque aiutato fortemente l’uomo in questi anni, seppur con le naturali critiche che un passaggio epocale come questo comporta, ma, in realtà, potremmo essere solo all’inizio di un processo più ampio che condurrà a veri e propri universi paralleli, al metaverso. Cerchiamo di capire meglio cos’è il metaverso e come potrebbe funzionare l’economia in questa nuova realtà creata dall’uomo.

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Metaverso: cos’è e come funzionerà l’economia

Iniziamo subito col dire che il termine metaverso ha origine, secondo la maggior parte delle interpretazioni, dal romanzo di fantascienza Snow Crash di Neal Stephenson. In questo libro l’autore immagina un ambiente online in cui gli avatar degli utenti del mondo reale interagiscono tra loro con programmi software che in grado di riprodurre vere strade, negozi, edifici e quartieri in uno spazio tridimensionale virtuale.

Si tratta di una visione senza dubbio fantasiosa, soprattutto se si pensa che è arrivata agli anni inizi degli ’90, ma che comunque non si discosta molto dalla concezione attuale del metaverso. Si tratta infatti di una vera e proprio sovrapposizione del mondo di internet al mondo fisico nel quale siamo abituati a vivere grazie alla quale, riporta Wired, “si potrà interagire in modo più diretto e meno artificioso e partecipare a eventi pianificati o spontanei”. Realtà aumentata e virtuale, blockchain e connessione ultraveloce tra le principali infrastrutture tecnologiche richieste per il metaverso che, tuttavia, ad oggi rimane qualcosa di ancora molto sconosciuto.

Come funzionerà l’economia nel Metaverso

Con la creazione di un nuovo mondo o più, appare evidente la necessità che anche l’economia si adegui a tutto questo, cercando di comprendere i vantaggi ed interpretare i trend e le dinamiche. Oggi è tutto molto incerto in merito a quello che sarà lo sviluppo del metaverso, ma è anche vero che molte realtà economiche cominciano a guardare al nuovo mondo con interesse e curiosità. Esistono, ad esempio, delle piattaforme digitali all’interno delle quali i giocatori possono creare avatar, abiti, striscioni, cibi e accessori, vendendoli in cambio di valute virtuali che non possono ancora essere ancora convertite in denaro.

Molta attenzione è poi rivolta alla creazione di un mercato immobiliare nel metaverso che offrirà la possibilità di acquistare case nel nuovo mondo. C’è chi, naturalmente, ha deciso di muoversi per tempo come il rapper Snoop Dogg, che sta realizzando una versione della sua vera residenza nel metaverso. Sul tema il CEO e founder di Dove.it, una delle principali agenzie immobiliari digitali in Italia, si è così espresso: “Le potenzialità del metaverso immobiliare sono molte ma non tutte facilmente prevedibili. Lo scenario attualmente prospettato è che si realizzeranno più metaversi immobiliari e, come per le piattaforme di social media, probabilmente solo 3-4 prenderanno piede. Si tratta chiaramente di una novità ed è necessario andare cauti per i potenziali rischi in cui si potrebbe incorrere”. “Il principale pericolo legato all’acquisto di un immobile virtuale – ha aggiunto – è quello di essere su una piattaforma appartenente ad altri soggetti, rispetto all’acquisto di immobili che avviene attualmente nel mondo fisico. Mondo, questo, che in quanto finito e delimitato ha un numero massimo di immobili, mentre il metaverso ha tendenzialmente spazi infiniti e immobili infiniti”.

Il metaverso sembra rappresentare dunque un mondo foriero di opportunità, anche se al momento mancano ancora le fondamenta e l’indirizzo unitario per poterle sfruttare al meglio.