MBA Global Sailing League

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Si è conclusa nelle acque cristalline della Sardegna la tappa italiana della quarta edizione della MBA Global Sailing League, la regata riservata ai velisti provenienti da alcune delle business school più rinomate del mondo. London Business School e POLIMI Graduate School of Management hanno trionfato nelle rispettive categorie: nella prima gli equipaggi hanno veleggiato a bordo delle barche monotipo J/24; nella seconda divisione, invece, i regatanti erano a bordo delle Cruiser da 46 piedi. La tre giorni di sfida nel mare della Baia di Cala dei Sardi, organizzata da POLIMI Graduate School of Management in qualità di Paese ospitante della tappa, ha coinvolto 9 squadre provenienti da 10 business school di ogni parte del mondo. A bordo delle barche un totale di 57 velisti accomunati non solo dalla passione per la vela ma da una esperienza di alta formazione: frequentare o aver frequentato una scuola d’eccellenza per maturare o perfezionare le competenze di leader d’azienda.

Alla regata si sono sfidati gli equipaggi di alcune tra le business school più rinomate al mondo: London Business School, Istituto de Impresa di Madrid, Oxford, Columbia Business School, Bologna Business School, People Friendship University of Russia, Corvinus University of Budapest, Seconda Università degli Studi di Napoli eImperial College Business School), oltre naturalmente a quelli del Sailing Club di POLIMI Graduate School of Management. Tra i partecipanti della gara erano presenti anche i rappresentanti (manager e top manager) provenienti da circa 60 aziende nazionali e internazionali.

La gara è stata suddivisa in due divisioni distinte, ciascuna caratterizzata da una tipologia di imbarcazione unica. Nella prima divisione, 5 equipaggi si sono sfidati a bordo delle barche monotipo J/24, le cui caratteristiche sono la maneggevolezza e le linee agili. Nella seconda divisione, invece, 4 squadre di regatanti hanno salpato a bordo delle imponenti barche Cruiser da 46 piedi. La gara è partita dallo Yacht Club Cala dei Sardi, in provincia di Olbia, complesso nautico che ha ricevuto il prestigioso riconoscimento Blue Marina Awards per le sue strutture che si distinguono per l’innovazione, l’impegno per la sostenibilità, l’ospitalità di qualità e le rigorose misure di sicurezza. Grazie alla tecnologia avanzata di TracTrac, è stato possibile seguire la regata in tempo reale, permettendo agli spettatori di monitorare l’evoluzione della classifica mentre la competizione si svolgeva.

Al termine della due giorni di competizione, i presenti hanno avuto l’opportunità di partecipare alla conferenza conclusiva. Il Professore Sergio Terzi, Associate Dean di POLIMI Graduate School of Management, ha aperto l’evento con un intervento dal titolo “Made in Italy: Sustainability and Circularity are the next key competitive factors”, offrendo spunti preziosi sulle prospettive di sostenibilità e circolarità nel contesto competitivo globale. Tra gli altri ospiti di rilievo: Claudia Persico, VP di Persico Group, multinazionale italiana leader nei settori Automotive, Rotomoulding e Marine, con una presenza significativa anche in settori quali l’aerospaziale, il medicale e l’architettura. Insieme a loro, il Presidente dello Yacht Club Cala dei Sardi, Gianfranco Bacchi, il quale ha condiviso la sua esperienza come 122° comandante dell’Amerigo Vespucci, simbolo internazionale del prestigio della Marina Italiana nel mondo.

“Il nostro evento non è solo una competizione sportiva, ma anche un’opportunità unica di incontro e scambio tra manager e studenti provenienti da ogni angolo del pianeta. Il confronto sulle barche a vela rappresenta un banco di prova per le abilità di leadership, collaborazione e problem-solving. È un’esperienza che va oltre la vela stessa, perché ciò che conta davvero è la possibilità di connettersi con persone provenienti da culture e contesti diversi, imparare l’uno dall’altro e creare legami che possono durare per tutta la vita. È un momento in cui si scoprono le similitudini e si apprezzano le differenze, alimentando una crescita personale e professionale che va ben oltre i confini dell’evento stesso”, ha commentato Sergio Terzi, Associate Dean di POLIMI Graduate School of Management. “In un mondo sempre più interconnesso, questa è l’importanza di far incontrare persone provenienti da ogni parte del mondo, un incontro che è stato impreziosito da una cornice paesaggistica e naturalistica che tutto il mondo ci invidia e dove la sfida è diventa un’opportunità di crescita e connessione globale”.