Con un gruppo di investitori, ha recentemento acquistato per oltre 40 milioni di euro l’immobile-trofeo situato in via Bagutta 20, a pochi passi dal Quadrilatero della moda di Milano. Come ricostruisce il Corriere della sera, Luca Rinaldo Contardo Padulli di Vighignolo, nobile di origini milanesi, è noto per possedere un patrimonio immobiliare e terriero che supera quello di Re Carlo III nel Regno Unito. Lontano dai cliché dei ricchi e potenti, viaggia in classe economy e guidare una vecchia Opel Corsa e risiede vicino a Saint Peter Port, sulla isola di Guernsey: un paradiso fiscale situato nel Canale della Manica.

Qualche anno fa, pur restando sempre lontano dai riflettori, è stato protagonista di un’altro deal record: la vendita di Villa d’Azeglio, a Cannero Riviera sul Lago Maggiore. Questa villa ottocentesca, che apparteneva al patriota del Risorgimento Massimo d’Azeglio, conta 1.000 metri quadrati di interni e 9.000 metri quadrati di aree verdi tra giardini e boschi. Il prezzo iniziale era fissato a 8 milioni di euro: i dettagli finali dell’acquisto e l’identità del nuovo proprietario sono tuttavia rimasti riservati

Un impero non solo immobiliare

Padulli ha studiato alla Bocconi di Milano e ha fatto carriera a Londra nel settore finanziario. Nel 1994 ha acquisito la Albanwise Wallace Estates, una delle più grandi aziende agricole e immobiliari del Regno Unito. La sua azienda possiede oltre 12 mila ettari di terreno, con una produzione che copre il 2% del fabbisogno di patate del paese. Nel 2005 è diventato direttore dell’hedge fund Camomille Associates, con asset per oltre 2,3 miliardi di euro. Secondo il Times, tuttavia, la sua azienda Albanwise Wallace Estates è stata criticata dai funzionari britannici per non aver adeguato gli edifici affittati alle normative antincendio, dopo il tragico incendio della Grenfell Tower avvenuto nel 2017, nel quartiere di North Kensington a Londra.

Padulli è anche un appassionato collezionista d’arte. Nel 2017 ha venduto una collezione di disegni antichi di maestri come Goya, Michelangelo, Rubens e Degas al Getty Museum per oltre 100 milioni di dollari. È stato membro della esclusiva Reale Compagnia Italiana, istituzione immobiliare acquisita nel 2021 da Blackstone per 1,3 miliardi di euro.