Professione personal brander

“Non sono i titoli professionali o familiari a fare di un uomo quello che è ma le sue azioni e la sua passione”.  Con queste parole si racconta  la giovane imprenditrice, personal brander e business scout Maria Chiara Petrone. Classe 1991, approda a Roma dopo aver concluso la maturità classica a Benevento e si laurea in scienze della comunicazione alla Sapienza. Il periodo romano le regala una delle esperienze più formative e importanti per i suoi primi anni da universitaria: la collaborazione con Vittorio Sgarbi. 

Petrone, che cosa le ha insegnato lavorare con Sgarbi?

Si tratta di un’esperienza molto formativa e di grande crescita personale e professionale. Mi ha ispirato fortemente oltre ad avermi insegnato che nella vita se non si combatte per ciò che si vuole si è destinati ad una vita piatta. 

Che cosa significa costruire una personalità mediatica? Quali sono i passaggi e quali gli obiettivi da perseguire? 

Costruiamo da anni le personalità mediatiche di professionisti e imprenditori collaborando con le più grandi reti televisive italiane. Dando importanza alla loro immagine personale, partendo dalla loro storia professionale, ovvero ciò che li contraddistingue in modo unico dai loro competitors. Poiché fare Personal Branding significa gestire in maniera strategica l ‘immagine professionale di una determinata figura: “Quello che gli altri percepiscono di te e che farà scegliere te al posto di qualcun altro”. Applicando i nostri servizi si può consolidare il posizionamento, differenziasti dagli altri e rendersi più riconoscibile e memorabile. L’obiettivo è quello di farsi un nome nel settore o in azienda e comunicare efficacemente il proprio valore a 360 gradi.  La sfida è quella di influenzare in anticipo le persone per te più importanti, come ad esempio clienti, datori di lavoro, colleghi o manager. Grazie al nostro lavoro di costruzione dell’immagine professionale di una determinata figura mediatica portiamo al successo imprese, imprenditori  e startupper. 

Tutti possono migliorare la propria personalità?

Si, affidandosi, però, a professionisti nel settore. Come in ogni campo ci sono moltissimi ciarlatani che promettono mari e monti. 
La mia competenza e preparazione mi ha portato negli anni a confrontarmi con moltissime figure professionali dei più svariati settori e questo mi ha permesso di misurarmi con realtà differenti le une dalle altre ma avendo un unico comune denominatore “la comunicazione”. Comunicare per esistere e sapersi raccontare, non comunicare significa tacere e tacere, nel mondo globalizzato e interconnesso di oggi, equivale a non esistere. Un’adeguata attività di comunicazione e di personal branding  quindi è imprescindibile non solo per farsi conoscere, ma per non scomparire. Internet e i nuovi media offrono un supporto ideale per far sentire la propria voce al di là di ogni possibile confine.

Com’è cambiato il vostro lavoro dopo il Covid? 

In realtà, il nostro lavoro dopo l’epidemia da Coronavirus ha avuto una crescita esponenziale. Molte realtà imprenditoriali e molte figure professionali non si sono fatte abbattere dal momento di incertezza e precarietà ma anzi hanno investito sulla loro immagine. Aumentando notevolmente la propria visibilità e le loro vendite. Citando infatti le parole di Steve Jobs,  investire in pubblicità in momenti di crisi è come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano”.  Parole che ritornano molto spesso nei meeting con i nostri clienti. Clienti che nonostante questo periodo turbolento hanno deciso di investire e quindi di valorizzare la propria azienda, facendo conoscere al mondo intero la propria competenza e la propria storia.

Per consultare i servizi di ufficio stampa mirati e personal branding di Maria Chiara Petrone: www.mcpconsultingmgmt.com