redditi parlamentari 2023

La legge di bilancio 2027 entra nella fase decisiva. Con i dati definitivi dell’Istat sui conti pubblici 2025 e l’avvio del confronto tra Mef e Ufficio parlamentare di bilancio (Upb) sul quadro macroeconomico, prende forma il percorso che porterà alla prossima manovra.

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Il governo dovrà presentare il testo alle Camere nella seconda metà di ottobre, mentre novembre e dicembre saranno dedicati all’esame parlamentare. Il calendario prevede una serie di scadenze che scandiranno l’iter della manovra 2027 fino all’approvazione definitiva entro la fine dell’anno.

Primo appuntamento con il Dpfp fissato il 2 ottobre

La prima data da segnare è il 2 ottobre, quando il governo dovrà presentare e trasmettere alle Camere il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), che ha sostituito la vecchia Nadef.

Il documento aggiornerà il quadro delineato in primavera, definendo le nuove previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica per il triennio 2026-2028. Nelle stime programmatiche saranno inoltre incorporati gli effetti sui conti pubblici delle misure previste dalla legge di bilancio 2027.

9 ottobre, il passaggio sull’energia e la difesa

Il 9 ottobre è in calendario l’Ecofin, che potrebbe rappresentare un passaggio importante sul fronte della clausola di flessibilità per energia e difesa. L’attivazione dipenderà dalla decisione dell’Italia di dare seguito alla richiesta inviata a Bruxelles. Prima dell’Ecofin saranno necessarie la valutazione della Commissione europea e l’eventuale raccomandazione al Consiglio europeo.

Documento programmatico di bilancio il 15 ottobre

Entro il 15 ottobre il governo dovrà presentare e trasmettere alla Commissione europea il Documento programmatico di bilancio (Dpb). Si tratta di un documento più snello rispetto al Dpfp, ma che contiene, oltre agli obiettivi di bilancio, anche una prima struttura della manovra. Nel Dpb trovano quindi spazio indicazioni sulle principali misure e sul loro impatto finanziario.

Entro il 20 ottobre, il via libera alla legge di bilancio

Il passaggio centrale arriverà entro il 20 ottobre, quando il Consiglio dei ministri dovrà approvare il disegno di legge di bilancio e trasmetterlo al Parlamento, dando ufficialmente avvio alla sessione di bilancio. La scadenza ha carattere indicativo e può subire variazioni. Tra l’approvazione del testo da parte del Cdm e l’effettivo invio alle Camere possono infatti trascorrere diversi giorni.

I dati Eurostat sul deficit pubblicati il 21 ottobre

Il 21 ottobre Eurostat dovrebbe notificare i dati sul deficit sulla base della precedente comunicazione dell’Istat. Si tratta di un passaggio rilevante anche per la procedura per deficit eccessivo, sulla quale la Commissione europea dovrà valutare formalmente l’eventuale uscita dell’Italia.

17 novembre, le previsioni economiche della Commissione

Il calendario prosegue il 17 novembre, quando Bruxelles pubblicherà le proprie previsioni sull’andamento dell’economia e dei conti pubblici dell’area. Le stime della Commissione rappresenteranno un ulteriore elemento di valutazione nel percorso europeo della manovra.

Il 24 novembre il parere sul Dpb

Il 24 novembre la Commissione europea pubblicherà il proprio parere sul Dpb italiano e sui documenti degli altri Paesi dell’area euro, nell’ambito del semestre europeo. Sarà uno degli ultimi passaggi prima della fase conclusiva dell’iter parlamentare della legge di bilancio.

L’approvazione definitiva il 31 dicembre

L’ultima scadenza è fissata al 31 dicembre. Entro questa data la legge di bilancio dovrà essere approvata dal Parlamento, con le eventuali modifiche introdotte durante l’esame parlamentare. Il rispetto del termine è necessario per evitare il ricorso all’esercizio provvisorio. Per la manovra 2027, dunque, il calendario concentra tra ottobre e dicembre i principali passaggi tecnici, politici e parlamentari che porteranno alla definizione delle nuove misure di finanza pubblica.