Governance, crescita aziendale, transizione energetica e sostenibilità, sono questi alcuni dei temi del programma formativo che Dynamo Academy, scelta come ente formativo di riferimento da ACSI Associazione per la Cultura e lo Sviluppo Industriale per i temi legati alla sostenibilità sociale, affronterà nel suo programma annuale.

L’iniziativa verrà illustrata e promossa da BiG Academy, management academy promossa da ACSI nel proprio tour di presentazione del Corso 2023 che in questi giorni sta facendo tappa a Firenze, Arezzo, Livorno e Lucca, con l’obiettivo di creare occasioni reali di scambio insieme agli imprenditori e manager del territorio.

Qualche settimana fa nella cornice del Campus di Dynamo a Limestre, sulla montagna pistoiese, Dynamo Academy, l’impresa sociale che in Italia si occupa di formazione e consulenza per le aziende sul tema della sostenibilità sociale e ACSI hanno siglato l’accordo di partnership per cui Dynamo, oltre a essere partner operativo ed ente formativo di riferimento per la sostenibilità sociale (ESG) nei corsi dedicati alle macro-aree di governance e crescita aziendale – con la possibilità di progettar uno o più corsi nel Campus di formazione di Dynamo Academy – sarà inserita nel calendario di formazione di Big Academy con il ‘Corso sull’impresa responsabile’ creato in sinergia con Fondazione Adriano Olivetti, per promuovere la consapevolezza delle imprese sui temi legati alla sostenibilità, alla cultura industriale e all’impegno filantropico delle imprese per il proprio territorio. 

Siamo felici di essere al fianco dell’Associazione per la Cultura e lo Sviluppo Industriale nello sviluppo di competenze per la sostenibilità sociale, la S degli ESG, e sono sicura che questo percorso sarà di stimolo per sviluppare idee concrete e dare impulso al ruolo delle aziende come motore di sviluppo delle comunità e del tessuto sociale” – sottolinea Serena Porcari, CEO di Dynamo Academy“Ospiteremo le lezioni nella cornice del Dynamo Campus, a Limestre. Uno spazio che abbiamo rinnovato per poter essere sempre più un luogo ideale di pensiero e confronto.”

“Quella con Dynamo Academy è per noi una collaborazione davvero importante” – dichiara Paolo Ruggeri, Presidente ACSI e BiG Academy e vicepresidente Nuovo Pignone-Baker Hughes- “perché fare impresa oggi non può assolutamente prescindere dall’operare concretamente nell’ambito della sostenibilità sociale, e non solo. Una sfida grande che si può affrontare soltanto insieme, operando in rete tra soggetti che condividono lo stesso obiettivo di impattare positivamente sul territorio. ACSI e BiG Academy nascono nel 2020 proprio per questo: per contribuire alla crescita socio-economica del territorio creando un ecosistema di imprese e attori istituzionali che investono nella formazione e nell’evoluzione delle competenze manageriali come driver per la crescita. Siamo davvero felici di portare avanti questa missione con un partner di eccellenza come Dynamo.”

Questa iniziativa intende rispondere alle esigenze emerse nello scenario attuale: crisi energetica, digitalizzazione, inclusione sociale, ma anche skill-gap sono solo alcune delle sfide che professionisti e imprese si trovano a dover affrontare, spesso senza competenze specifiche, con vincoli anche temporali sempre più stringenti.

Basti pensare che un top manager su due considera la mancanza di competenze e di figure professionali adeguate tra i tre problemi più critici da affrontare nel breve periodo. In uno scenario economico e sociale sempre più complesso e ricco di cambiamenti anche normativi – come la prossima entrata in vigore della direttiva europea Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), che prevede nel 2024 la prima pubblicazione dei report di sostenibilità con standard comuni per la valutazione dell’impegno delle aziende secondo i criteri ESG (Environmental, Social and Governance) – diventa sempre più importante per manager e imprenditori fare della consapevolezza, della flessibilità e della capacità di innovare la cifra del proprio successo aziendale.

Inoltre, secondo la seconda edizione del Rapporto Italia Sostenibile di Cerved presentato qualche giorno fa, l’Italia non brilla per sostenibilità: su 29 nazioni europee analizzate occupa la quindicesima posizione. In particolare, la mappa europea della sostenibilità sociale colloca l’Italia al di sotto della media europea.

Proprio con questo spirito e con l’intento di condividere le proprie competenze, nel 2020, cinque grandi aziende internazionali attive nel territorio toscano: Baker Hughes, Thales Group, Leonardo Company, El.En e KME – con un valore di produzione totale di oltre 40 miliardi di euro e oltre 40mila occupati solo in Italia – in sinergia con Università di Firenze e le istituzioni locali, danno vita ad ACSI, l’Associazione per la Cultura e lo Sviluppo Industriale che gestisce BiG Academy. Più recentemente, sono entrate a far parte di ACSI anche altre imprese attive sul territorio: Ceam Group, Enegan SpA, Sime Srl e Sirio Solutions Engineering SpA. Acronimo di Business, Innovation, Growth. 

BiG Academy è una management academy che si rivolge a manager e funzionari per supportarli in un percorso di acquisizione di nuove competenze a partire da sei aree tematiche: governance, internazionalizzazione, finanza, operations, sviluppo organizzativo, transizione energetica e digitalizzazione. Unicum a livello nazionale, il progetto formativo – basato sul peer learning e disponibile dal 2022 anche in modalità ibrida da remoto – garantisce la presenza contemporanea in classe di un docente accademico per lo sviluppo della preparazione teorica e di un top manager aziendale per il trattamento delle tematiche pratiche ed esperienziali.