Lufthansa

Quella di Lufthansa è una vera e propria corsa contro il tempo per salvare la fusione con Ita Airways, che sembrerebbe avviata a una bocciatura da parte dell’Unione Europea. L’attenzione, alla fine di un tira e molla con la commissione Ue, che sta durando da mesi, alla vigilia dell’insediamento del nuovo Parlamento Europeo, si sposta tutta si collegamenti da Fiumicino verso il Nord America. La compagnia aerea tedesca avrebbe comunicato la propria intenzione di rinunciare ai ricavi della partnership United Airlines che collega roma per conto di Lufthansa. La palla passa alla numero uno della Commissione Margrethe Vestager. Gli ottimismi sulla riuscita dell’affare sono oggi sempre meno, perché la Commissione sembra sempre più indirizzata a negare il proprio assenso. Bruxelles intende adottare il suo orientamento dopo le Europee per riuscire a ufficializzare il verdetto entro la scadenza prevista del 4 luglio.

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Lufthansa e la rinuncia di Linate

La rinuncia su Roma arriva dopo quella che è stata effettuata su Milano con la decisione di abbandonare una serie di voli che collegavano Linate al Canada, che era stata richiesta proprio dalla Commissione Ue. Un desiderata che aveva comunque indispettito sia Lufthansa e che Ita Airways. Secondo le ultime indiscrezioni anche quest’ultima rinuncia fatta su Fiumicino, però, potrebbe non essere sufficiente. La decisione di limitare la fusione tra Lufthansa e Ita Airways, sembra essere gradita in modo particolare alla Francia e a Macron, ma tutto questo era valido prima delle elezioni europee, cioè prima che dalla consultazione elettorale il presidente francese uscisse come il grande sconfitto.