Lotto gara appalto, il governo intende anticiparla per fare cassa: è quanto emerge dal parere in commissione Finanze del Senato al decreto legislativo che riordina il settore dei giochi online. Nel parere con i suggerimenti dei senatori al governo si fa riferimento, secondo quanto riportato da Repubblica, alla base d’asta per le offerte al rialzo, pari ad almeno un miliardo. Ma anche alla durata della concessione (nove anni, non rinnovabile) e all’inserimento di una clausola, nel bando di gara, sulla «misura dell’aggio del concessionario», nonché all’«l’introduzione della modalità di gioco cosiddetta “liquidità internazionale”, con riferimento in particolare al poker on line» – nonostante gli alert sul rischio riciclaggio. I senatori propongono di procedere «senza indugio» anche sulle gare per il “Gratta e vinci”, la cui concessione in essere scade il 30 settembre 2028. Ma il governo ha precisato che la dicitura «senza indugio» è «da intendersi rispetto alla scadenza naturale della concessione e non rispetto alla data di entrata in vigore del decreto».

Lotto gara appalto, L’attuale concessionaria Igt dà vita a un mega gruppo con Everi

Intanto Igt, quotato al Nyse e controllato dal gruppo De Agostini si fonde con Everi, specializzato in slot machine e casinò. Nasce così un colosso da 6,2 miliardi di dollari, di cui Igt avrà la maggioranza del capitale (54% della nuova società), del cda (6 amministratori su 11), e la scelta dei top manager, tra cui il ceo Vince Sadusky. Prima di fondersi Igt si dividerà in due parti: da un lato tutte le attività delle lotterie (tra cui il Lotto italiano e le lotterie negli Usa e in Brasile) che sono il cuore dei ricavi e dei margini della società che ha sede legale in Uk. Dall’altra gli altri giochi, che poi si fonderà con Everi, diventando la nuova Igt che stabilirà la sede a Las Vegas. Secondo quanto riportato da Repubblica, le attività di Igt sono state valutate 4 miliardi di dollari (di cui 2,6 di debito) e quelle di Everi 2,2 miliardi: insieme avranno un fatturato pro-forma 2024 di circa 2,7 miliardi di dollari, un margine rettificato di circa 1 miliardo e una base installata di apparecchi, tra cui le slot machine, di 70 mila unità.