La longevità, legata al tema dell’allungamento della vita media, non è più soltanto una questione sanitaria, che, come tale impatta sulle finanze pubbliche, e quindi sulle tasche di tutti i contribuenti. L’allungamento della vita delle persone sta trasformando bisogni, consumi e servizi e alimentando un’economia sempre più articolata, dalla prevenzione, che passa da una Sanità che funziona e da stili di vita sani, che contemplano nutrizione, attività fisica, socialità e benessere fisico e mentale in primis, fino ai nuovi servizi dedicati alla popolazione anziana. È il terreno della longevity economy o, se si vuole, della silver economy, un mercato nel quale la domanda di strumenti per vivere più a lungo e, soprattutto, in buona salute è destinata ad avere un peso sempre crescente.
È anche in questa prospettiva che si inserisce la quarta edizione del Nutrition & Longevity Festival, che si tiene il 12 e 13 settembre 2026 a Cervia, presso il Fantini Club. L’evento, ideato dal professor Valter Longo e organizzato dalla Fondazione Valter Longo, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Cervia, propone due giornate gratuite dedicate a nutrizione, esercizio fisico, prevenzione ed educazione alla salute.
Una manifestazione che prova a portare il tema della longevità fuori dai soli confini della medicina e della ricerca, trasformandolo in un tema di cultura, educazione e comportamenti quotidiani. E che, con un pubblico trasversale e una particolare attenzione alle nuove generazioni, intercetta un mercato in cui salute e prevenzione diventano sempre più centrali.
Dalla salute alla longevity economy
L’idea di fondo del Festival è semplice: “nutrizione e sport cambiano la vita”. Ma dietro il messaggio divulgativo c’è un tema di portata più ampia. L’invecchiamento della popolazione modifica infatti la domanda di beni e servizi e rende la prevenzione una componente sempre più importante delle politiche sanitarie e delle scelte individuali. I corretti stili di vita diventano così anche segmenti di un’economia della longevità che coinvolge imprese, professionisti, ricerca, sport e servizi.
Il Festival affronta proprio questo incrocio, proponendo un modello nel quale la divulgazione scientifica si accompagna all’esperienza pratica: masterclass, workshop, tavole rotonde, cooking show, attività sportive, laboratori e incontri con esperti.
La manifestazione, giunta alla quarta edizione, nel 2025 ha fatto registrare oltre 10.500 presenze e più di 185mila visualizzazioni online, numeri che mostrano come il tema abbia ormai raggiunto un pubblico che va oltre gli addetti ai lavori.
Il programma e i protagonisti del Nutrition & Longevity Festival
Il programma 2026 è costruito per coinvolgere fasce d’età diverse: bambini, ragazzi, famiglie, scuole e adulti. Una scelta non casuale, perché l’obiettivo della Fondazione è promuovere una longevità sana lungo l’intero arco della vita, partendo dall’educazione alimentare e dagli stili di vita già in età giovanile.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 ci sarà naturalmente Valter Longo, tra gli esperti internazionali maggiormente conosciuti sui temi della nutrizione e della longevità: il professore incontrerà il pubblico in diversi momenti del Festival, compreso uno spazio di intervista aperto alle domande. Al centro ci sarà il rapporto tra alimentazione, attività fisica e salute, ma anche la necessità di trasformare le evidenze scientifiche in strumenti concreti e comportamenti accessibili nella vita quotidiana.
Il programma mette insieme mondi diversi. Lo sport sarà raccontato dall’ex calciatore Ciro Ferrara, intervistato da Francesca Brienza, mentre il nuoto vedrà i contributi dei campioni Gregorio Paltrinieri e Fabio Scozzoli. Interverranno inoltre Massimo Contaldo, responsabile dell’Ufficio Studi e Ricerche della Federazione Ginnastica d’Italia, gli atleti della Squadra Giovani della Nazionale Italiana di Sci Paralimpico, Luca Ballarè, Federico Cotti, Tommaso Tomasetti e Rossana Ciuffetti, direttrice dell’Area Sport Impact di Sport e Salute.
Sul fronte scientifico sono previste anche le testimonianze di Giuseppe Porcellini, professore associato dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e chirurgo di grandi campioni, e di Tiziana Balducci, medico federale della Federazione Italiana Nuoto.
La cucina rappresenta un altro tassello del racconto. Protagonista sarà Niko Romito, chef e imprenditore, che dialogherà con Longo sul tema dell’educazione alimentare, con un confronto che partirà dalle scuole per arrivare alle famiglie.

La prevenzione come investimento
Il Festival dedica spazio anche al rapporto tra salute pubblica e prevenzione, con la partecipazione di esponenti delle istituzioni nazionali e territoriali. Saranno presenti Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca, Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato della Repubblica, un rappresentante del Ministero dell’Università e della Ricerca e Carmela Palumbo, capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il tema riguarda direttamente anche l’economia. Promuovere stili di vita sani significa infatti intervenire prima dell’insorgenza di numerose patologie e, nell’impostazione della Fondazione, contribuire a migliorare la qualità della vita. Al confronto parteciperanno anche Roberta Frisoni, assessora al Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia-Romagna, il vicesindaco di Cervia Gianni Grandu, Aldo Ferruzzi, presidente del Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia-Romagna, e Riccardo Giubilei, presidente della Federazione Italiana Triathlon.
Dallo yoga al beach volley, un Festival per tutte le età
Accanto agli incontri, il Festival propone un programma di attività aperte gratuitamente al pubblico. Ci saranno laboratori creativi per i bambini, workshop di fotografia, un appuntamento dedicato al riconoscimento di bufale e fake news online, oltre a yoga, pilates, mindfulness, pratiche di rilassamento e attività di mindful eating. Sul fronte sportivo sono previsti tornei di pallamano, beach volley, beach soccer e ping-pong, oltre a esibizioni di ginnastica artistica e ritmica.
Tra i vari appuntamenti, anche “Il Cammino della Longevità”, pensato come momento di movimento collettivo. Un ruolo particolare sarà affidato alle nutrizioniste della Fondazione Valter Longo, a disposizione dei partecipanti per domande e consigli gratuiti, insieme al team scientifico presente durante la manifestazione.
Durante il Festival si svolgerà anche la finale del “Miglior Piatto della Longevità”: tre chef finalisti si sfideranno davanti a una giuria composta da studenti e studentesse, mentre cooking show, masterclass, workshop e quiz accompagneranno il pubblico alla scoperta di una cucina che punta a mettere insieme salute, gusto e sostenibilità.
La Fondazione Valter Longo e la cultura della longevità
La Fondazione Valter Longo ETS, nata nel 2017, ha come obiettivo la promozione di una vita sana e longeva lungo tutto il ciclo della vita, anche da quando si è molti piccoli. La sua attività comprende iniziative di prevenzione, assistenza sanitaria e sociale e consulenza nutrizionale, oltre alla sensibilizzazione del pubblico sui temi dell’alimentazione e degli stili di vita.
Dal 2023 la Fondazione organizza il Nutrition & Longevity Festival: alle tre precedenti edizioni nazionali italiane si sono aggiunte anche due edizioni speciali a Los Angeles. La manifestazione di Cervia rappresenta dunque uno degli strumenti attraverso cui portare il tema della longevità al grande pubblico, nella consapevolezza che la vera sfida non è soltanto vivere più a lungo, ma costruire le condizioni perché gli anni guadagnati siano accompagnati da salute, autonomia e qualità della vita. Ed è proprio su questo terreno che sanità, prevenzione e silver economy sono destinati a incontrarsi sempre di più. Tutte le informazioni aggiornate e il programma completo degli eventi, tutti a ingresso gratuito, sono sul sito ufficiale del Nutrition & Longevity Festival.
Vincenzo Petraglia















