logistica Novara

Fino a qualche anno fa l’arrivo di una logistica in un comune era sinonimo di comitati civici, effetto nimby e proteste. Capannoni, traffico in più e arrivo di nuovi abitanti facevano incrociare le armi (quasi sempre della dialettica per fortuna) al “Partito del No” che puntava il dito contro il “Partito del cemento”. E viceversa. Oggi la logistica ha sempre più un volto buono, green e sociale e sta cambiando anche la sensibilità dei residenti nei confronti delle nuove costruzioni. Lo raccontano i dirigenti di Scannell Properties, multinazionale che sta realizzando tre nuovi progetti a Roma, Bologna e Milano, operando non solo sulla costruzione di nuovi edifici, ma anche attraverso il recupero di vecchie costruzioni, ormai abbandonate o non in linea con i moderni standard (soprattutto ambientali), senza tralasciare la compensazione. Ad esempio a San Pietro Mosezzo, nel comune di Novara la logistica che è terminata da poco, con edifici costruiti ha messo in campo opere di compensazione che vanno dalla ripopolazione di un’area naturalistica, fino ad interventi nei comuni limitrofi con contributi per il sociale. Lo stesso accade a Calderara in provincia di Bologna, dove addirittura è stato costruito a spese della società un centro sociale. Anche perché, come dimostrano gli stessi dati forniti da Scannel Properties, il tema del recupero delle zone industriali sarà quello che terrà banco nei prossimi anni: l’82% degli interventi è concentrato nel Nord Italia, con una preponderanza del Nord Ovest, dove un tempo c’era l’ossatura industriale del paese. Spesso, peraltro, si tratta di edifici desueti, costruiti secondo una normativa che non tutelava l’ambiente, e chi li recupera deve farsi carico di opere di bonifica.

Lo sviluppo dell’Italia passa dalla logistica

Proprio questa arretratezza dell’Italia è uno dei motivi che sta frenando un potenziale sviluppo come chiarisce Francesco Nappo, expansion director per l’Italia: “L’Italia è ancora una paese arretrato – dice – ma ha delle potenzialità enormi. Pensiamo che i magazzini che sono stati costruiti nel 2000 sono ormai obsoleti. Un dato importante per quanto concerne la crescita oggi in Italia è che nella prima parte del 2023 gli investimenti in logistica dell’Italia di Scannell Properties sono al primo posto. Anche per questo dobbiamo essere pronti a muoverci in posti che non sono i soliti”.  Una partita non semplice da giocare di questi tempi come ha chiarito l’Ad europeo di Scannell Properties Amaury Gariel che ha posto l’accento sugli aspetti più economici: “Per noi sviluppatori – dice – i costi in questi anni sono cresciuti, almeno del 30% e gli investitori hanno incrementato le loro aspettative. Nel contempo sono cresciuti anche gli affitti”. Il quadro economico degli ultimi anni, complici guerra e pandemia, non è certo dei migliori, ma è lo stesso Amaury a confermare come Italia e Spagna si siano confermati i paesi più resilienti. Dal punto di vista della logistica l’Italia si sta poi adeguando sempre di più al mercato europeo, che si è sviluppato prima. Degli esempi sono proprio gli interventi di Scannell Properties.

logistica Novara

Un hub di logistica a pochi passi da Novara

Situato in una posizione strategica, a 52 chilometri da Milano e a 2 dall’autostrada A4, che è una delle principali direttive italiane, il nuovo sviluppo comprende due edifici uno di 31.154 metri quadrati e l’altro di 20654,ognuno dei quali progettato per soddisfare le esigenze di operatori logistici di grandi dimensioni e ad alto flusso, completamente flessibili, con la possibilità di creare spazi di magazzino più o meno ampi a seconda delle esigenze. Inoltre, sono dotati di uffici e aree ricreative separate. Entrambi gli edifici sono stati progettati secondo gli standard di certificazione LEED GOLD e includono un sistema di copertura fotovoltaico, punti di ricarica per veicoli elettrici e pompe di calore elettriche. Scannell Properties per questo progetto ha operato in partnership con Techbau, società italiana leader nel settore Engineering&Construction, che ha fornito il supporto allo sviluppo del terreno e all’urbanizzazione ed è stato responsabile di tutti i servizi di costruzione. I due edifici rappresentano la seconda fase di uno sviluppo che Scannell Properties ha intrapreso a Novara, dopo la consegna di un progetto di circa 32.500 metri quadri build-to- suit ora pienamente operativo.

Roma diventerà anche capitale della logistica

Entro fine anno prenderanno il via i lavori di costruzione del nuovo polo logistico a Roma; per Scannell Properties sono più di dieci i progetti in Italia, da quando nel 2019 la società ha fatto il suo ingresso nel Paese. Logistic Park Roma prevede due magazzini di classe A all’interno di un unico insediamento produttivo di circa 11.000 m 2 su una superficie di circa 33.000 metri quadri, destinato alla logistica di nuova concezione, ad elevata automazione e specializzazione, nel rispetto dei più alti standard costruttivi e di sostenibilità ambientale. Il lotto, posizionato in maniera strategica, è ubicato in adiacenza alla Via Tiburtina a soli 2 chilometri dal Grande Raccordo Anulare (GRA) e a 15 minuti dal centro città, ideale per logistica urbana e dell’ultimo miglio. L’immobile e le relative pertinenze sono stati progettati nel pieno rispetto del processo di certificazione LEED GOLD. Prosegue a ritmo serrato anche l’impegno rivolto alla piena sostenibilità dei propri edifici e parchi logistici, affiancando ai criteri costruttivi anche la realizzazione di un’area di verde pubblico di circa 3.500 metri quadrati . L’obiettivo è di rendere il parco più accogliente e confortevole arricchendolo con nuovi servizi che rispondano alle esigenze di chi vi lavora e lo frequenta, nell’ottica di una sostenibilità anche sociale. Continua inoltre la collaborazione con la società DILS la quale è stata incaricata in esclusiva da Scannell Properties per la commercializzazione.

logistica novara

Bologna la logistica con pista ciclabile e attività sociali

Logistic Airpark Bologna è un hub che si estende su un’area di 160mila metri quadrati, uno
sviluppo brownfield che beneficia di una posizione strategica, adiacente all’aeroporto Marconi, a soli 8 chilometri dal centro città e in grado di offrire eccellenti collegamenti diretti tramite la rete autostradale A1, A13, A14. La struttura è stata sviluppata all’insegna della massima modularità e flessibilità, tre edifici distinti dotati di un elevato numero di baie di carico in proporzione allo spazio – 1/850 metri quadrati – ognuno con relativi piazzali e aree di parcheggio per un totale di circa 50.000 metri quadrati. Il Gruppo Widem Logistics ha occupato uno spazio di 20.000 m² all’interno del complesso B, magazzino che ha ottenuto la certificazione BREEAM VERY GOOD, grazie ad importanti elementi di sostenibilità ambientale quali sistema fotovoltaico con 160.000 KWh di energia elettrica green generata ogni anno; presenza di stalli auto dotati di colonnine per le ricariche di auto elettriche; pompe di calore elettriche per riscaldamento/raffreddamento ed è dotato delle più avanzate tecnologie di illuminazione LED.
Un percorso ciclabile per collegare in modo sicuro il parco logistico alla stazione FS
di Bargellino e una fermata di autobus in prossimità del sito sono stati predisposti
per incoraggiare la mobilità dolce; recentemente è stato anche inaugurato il nuovo
parco pubblico adiacente al polo logistico, in cui saranno messe a disposizione dei
residenti di Calderara di Reno e della città di Bologna tre isole con area gioco per
bambini, una pista pubblica di roller-skate e un’arena sportiva all’aperto. La
mitigazione ambientale è stata completata con la piantumazione di circa 120 nuovi
alberi e con una zona lasciata a verde.

LEGGI ANCHE: Letexpo, il mondo della logistica è a Verona dall’8 all’11 marzo