Nella città di Xian le restrizioni anti Covid-19 potrebbero impattare sulle linee di produzione dei due maggiori produttori di chip di memoria nel mondo: Samsung Electronics e Micron Technology. Le due aziende hanno dei siti produttivi nella città cinese e temono che le nuove severe misure di contrasto alla pandemia possano interrompere la produzione. Il lockdown deciso a Xian mette ulteriore pressione sulle catene di approvvigionamento globale. E si aggiunge a un anno a dir poco difficile per gli esportatori che affrontano costi di trasporto nettamente più elevati, mentre i prezzi delle materie prime, compresi i semiconduttori, salgono alle stelle a causa della pandemia di due anni. L’impianto di Samsung a Xian sta producendo senza interruzioni significative per ora e la fornitura di materie prime sembra sufficiente. Ma presto ci potrebbe essere un leggero calo nella produzione se dovessero persistere le misure di restrizione.