Un sondaggio di Local Strategy indica che la maggior parte degli utenti utilizza Google per trovare le attività commerciali di propri interesse vicino a casa o vicino alla zona in cui si trova.

Cresce la voglia di scoprire da mobile nuove attività nei dintorni 

Addirittura il 73% degli utenti online usa Google Maps per trovare attività commerciali locali. Dal sondaggio realizzato dalla società Local Strategy attraverso Google Surveys emerge un rapporto che analizza le abitudini degli utenti online nell’uso di Google Maps. E’ questo lo strumento che collega gli utenti online alle aziende nel territorio. Il 29% degli intervistati ha dichiarato di impiegare più di una volta al mese la ricerca online per trovare attività commerciali, il 21,8% ogni giorno, il 17,1% meno di una volta al mese, il 5,5 % durante le ferie e il 26,3% mai.

8 ricerche su 10 portano a un contatto diretto

Lo strumento di Google Maps si rivela grande leva di business, infatti: secondo Google stesso l’88% delle ricerche online di carattere locale effettuate da mobile conducono ad una telefonata o al business di riferimento entro 24 ore.

L’importanza “local” di Google Business Profile 

Il survey è stato realizzato su un campione di 1500 utenti, di ambo i sessi, di un pubblico tra i 18 e i più di 65 anni rappresentativo dell’utente medio italiano.

I dati evidenziano che la ricerca online è il primo canale che consente agli utenti di trovare prodotti o servizi, in particolare nelle vicinanze del proprio device e della propria posizione geografica. Inoltre, gli utenti affermano di fidarsi dal numero di recensioni che trovano online. Si parte dalle schede di Google Business Profile (ex Google My Business), le mappe del motore di ricerca, per sviluppare il marketing locale, linfa vitale per milioni di piccole e medie imprese del Paese. Google Maps è infatti stimato essere utilizzato tra i 30 e i 35 milioni di utenti in Italia.

Il rapporto completo verrà presentato al Local Strategy Live 2022 https://www.localstrategy.it/local-strategy-live-2022/ , conferenza di punta dedicata alle strategie di local marketing, che si terrà a Bologna il 30 settembre e il 01 ottobre 2022.

Come evidenzia la stessa società di Mountain View la ricerca locale consente agli utenti anche di scoprire attività che non si conoscono ancora: una grande opportunità per nuovi business o per quelle attività che ancora non sono presenti online. Dallo stesso report si evidenzia che molteplici sono gli usi di Google Maps: l’uso come navigatore 29,5%, per tutti gli utilizzi e i servizi 23,2%, per informazioni utili su attività commerciali 21%.

Utenti che cercano “vino a me”

La ricerca online, in particolare, quella local, è cresciuta notevolmente negli ultimi anni, con un balzo in avanti ulteriormente spinto dal Covid. Sempre più comune nella local search infatti, gli utenti che cercano ‘vicino a me’ assieme a prodotti o servizi che stanno ricercando in zona (es. hotel vicino a me, bancomat vicino a me, ecc.).

Fulcro delle attività online le schede di Google Business Profile che consente alle aziende di informare il consumatore su orari, prodotti, servizi, indicazioni stradali, contatti e molto altro.

Così commenta Luca Bove, Ceo di Local Strategy e principale esperto del settore: “Dal nostro survey si evidenzia chiaramente l’importanza della presenza da parte delle aziende nelle schede di Google Business Profile assieme al completamento di tutte le informazioni necessarie all’utente e potenziale cliente. Stiamo assistendo ad un boom del local marketing e una crescita esponenziale del drive to store: le informazioni online conducono l’utente direttamente al business fisico. Ci si informa prima per poi andare diretti al punto fisico più vicino con maggiore consapevolezza e sapendo già cosa si intende acquistare. Viceversa, informazioni non corrette sulle schede di Google interrompono il percorso dell’utente verso il business che sta ricercando online”.

“Il report di Local Strategy e Google Survey evidenzia l’importanza da un lato di informare al meglio il consumatore e il potenziale cliente attraverso le schede di Google Business Profile, consentendo a professionisti e aziende di essere trovati e contattati”.