"The Underground: Everything We Don't See: Mayko" di Gina Bastero Botella, riduzione dell'utilizzo di fertilizzanti sintetici in agricoltura

Un dispositivo di filtraggio delle microplastiche attraverso un’alga marina, un cortometraggio sullo sfruttamento sessuale delle donne moldave, la riduzione dell’impiego di fertilizzanti attraverso un robot: progetti così diversi hanno in comune soltanto la matrice, lo IED, l’Istituto Europeo di Design, e la sua Fondazione voluta da Francesco Morelli, capostipite carismatico e visionario di una scuola che nell’arco di 50 anni ha aperto 10 sedi in Italia e nel mondo. A suo nome è nato il Grant Francesco Morelli giunto alla seconda edizione, il cui obiettivo è offrire ai giovani competenze e opportunità a sostegno dell’imprenditorialità. Il Grant mette a disposizione un fondo complessivo di 100.000 euro, destinato a finanziare l’evoluzione di progetti nati come tesi di laurea in reali start-up imprenditoriali. Quest’anno sono sette (corso di laurea 2022-23) quelli candidati dai direttori delle sedi del Gruppo IED con l’obiettivo di rendere concreta l’intuizione progettuale, sviluppando quelle visioni di futuro che la creatività, l’impegno e la capacità di innovazione dei giovani, individuano attraverso il loro percorso di studi.

“I progetti presentati hanno, nella maggioranza, espresso qualità ideative e interessi sociali ambientali ed economici che hanno rafforzato le specifiche richieste dal Bando ed hanno aggiunto elementi di riflessione e contributi sulle problematiche relative allo sviluppo sostenibile e ai nuovi modelli social”, spiega Carmelo di Bartolo, direttore del Comitato culturale di Fondazione Francesco Morelli, tra i primi studenti dello IED dove poi ha cominciato a insegnare. “I progetti ci raccontano di interessi e di attenzione progettuale verso quelle problematiche legate allo sviluppo sostenibile, all’equilibrio di genere, alla creazione di nuovi modelli di impresa, ai modelli di apprendimento, compatibili con i nuovi paradigmi della società contemporanea. Interessante vedere con chiarezza la sensibilità e le capacità di progetto che i nuovi designer hanno dichiarato nelle proposte presentate.”

Un percorso a fianco della creatività dei giovani

Il premio si configura così come un percorso di monitoraggio e mentoring che affianca i giovani, attraverso incontri individuali e sessioni di gruppo, nello sviluppo dell’idea creativa in un vero e proprio progetto d’impresa, che ogni studente presenta anche utilizzando strumenti di business planning. La Fondazione offre ai candidati una selezione di webinar formativi per favorire il passaggio dall’idea alla sua concretezza imprenditoriale attraverso l’elaborazione di piani di sviluppo specifici sottoposti ad una Commissione di valutazione, composta da docenti e professionisti. Lo sviluppo dei progetti con maggiore originalità, attenzione verso tematiche di innovazione, utilità sociale e inclusività hanno ottenuto il sostegno economico per la realizzazione del progetto. ” I designer vincitori hanno oggi la concreta opportunità di proseguire nello sviluppo dell’idea imprenditoriale che hanno presentato, grazie ad un reale contributo economico commisurato allo sviluppo del progetto stesso,” spiega Emanuele Soldini, Chief Operating Officer di Gruppo IED. 

La Fondazione Francesco Morelli è un ente morale, privato e senza fini di lucro la cui missione è contribuire allo sviluppo, soprattutto sui giovani,  della cultura e dell’educazione al design, alla scienza, all’arte, alla creatività e all’innovazione, per i giovani del mondo e per la società. L’ente opera, quindi, come catalizzatore per l’innovazione sociale, la crescita culturale e la sostenibilità, promuovendo in Europa e nel mondo la cultura italiana del progetto.

 

Quali sono i progetti

Nei progetti e nelle idee degli studenti coinvolti, la Fondazione Francesco Morelli ha riconosciuto una sinergia con i valori che ne contraddistinguono la progettualità unita alla loro capacità di trasformare il design in un linguaggio universale adattabile a tutte le discipline e dalle molteplici declinazioni. Abbiamo così “Materia”, ideato da Francesco Saverio Matera e Alessio Baldasseroni, che si propone di superare le barriere sociali attraverso la creazione di un brand di abbigliamento inclusivo, funzionale e all’avanguardia. Il lungometraggio “Il canto di Alina” è il risultato del lavoro di Daniele Talenti, Federica Oriente, Giulia Destro, Denis Shalaginov, Ilaria Braccialini e Luca Sirtori di IED Milano. Un linguaggio narrativo impattante e coinvolgente che vuole raccontare come le arti visive possano essere strumento di valore sociale.  Da IED Barcellona arrivano, invece,  “The Underground: Everything We Don’t See: Mayko” di Gina Bastero Botella, per la riduzione dell’utilizzo di fertilizzanti sintetici in agricoltura, e “Unwoven Memories”, di Thinh Truong, studente IED Barcellona, che ha presentato un modello di tessitura capace di tradurre i ricordi legati agli oggetti della Colonia Güell, avveniristico progetto di housing sociale di inizio ‘900 che ricorda il villaggio Crespi d’Adda alle porte di Milano, in un nuovo linguaggio tipografico. 

“I can’t win without you” presentato da Gabriele Edili, Giada Martis, Cristiano Pittalis e Lorenzo Zoccheddu di IED Cagliari, è una piattaforma educativa che utilizza l’AI per stimolare l’apprendimento attraverso il gioco, mentre inclusione e integrazione familiare sono al centro di “Out-in”, progetto editoriale presentato da Swami Soccorsi, Luna Rainaldi e Valerio Buccolieri, studenti IED Roma, che affronta il tema della salute mentale con un approccio innovativo basato sull’implementazione del linguaggio visivo. Infine, “Plastic Nostrum, Floating in the Middle of the Lands Terrakos” di Mina Barchi Artus è lo studio innovativo sul sistema di filtraggio delle acque marine citato all’inizio. 

I vincitori di questa edizione saranno impegnati da qui al prossimo anno per realizzare concretamente il loro progetto di business a 360°. Fondazione Francesco Morelli ne sarà mentore e garante per aprire loro una concreta strada verso un percorso professionale che abbraccia creatività impegno e visione imprenditoriale.