gas liquido
dimezzato l'uso di gas russo

“L’industria manifatturiera tedesca sta fermando la produzione a causa dell’impennata dei prezzi dell’energia causata dalle stretta della Russia sulle forniture di gas”. Lo rivela al Financial Times il ministro dell’Economia tedesco, Robert Habeck, che ha definito “allarmante” questa tendenza.

Habeck aveva lanciato il suo allarme già a giugno quando aveva dichiarato che alcune industrie tedesche rischiavano di chiudere per carenza di gas “Le aziende rischiano di dover interrompere la produzione e licenziare i loro lavoratori, e le persone di doversi indebitare per riuscire a pagare le bollette, diventerebbero più povere”, aveva  detto Habeck, spiegando che “tutto questo fa parte della strategia del presidente russo Vladimir Putin di dividere il paese (la Germania ndr)” e forse l’Europa.

Habeck ha spiegato che da mesi le industrie tedesche stanno cercando di ridurre i consumi di gas, in parte usando carburanti alternativi, come il petrolio, oppure riducendo la produzione.

Tuttavia il ministro riferisce che alcune aziende hanno già “fermato del tutto la produzione”. “Non e’ una buona notizia – ha aggiunto – perche’ vuol dire che le industrie in questione non stanno semplicemente ristrutturando ma si aspettano una rottura strutturale della produzione e sono sottoposte ad un’enorme pressione”.

Uno scenario allarmante

Habeck ha anche detto che l’aumento dei prezzi del gas ha colpito tutti, dalle grandi aziende industriali alle piccole imprese commerciali e alle medie imprese che compongono il “Mittelstand”. “Ovunque l’energia e’ una parte importante del modello di business, le aziende stanno vivendo questo momento con angoscia”.

Inoltre ha spiegato che il modello di business di gran parte della produzione tedesca si basava sull’abbondanza di gas dalla Russia, che era piu’ conveniente rispetto al gas proveniente da altre regioni. Questo vantaggio competitivo “non tornera’ presto, se mai tornera'”, ha detto Habeck