Le banconote in euro si avvicinano a uno dei passaggi più delicati della loro trasformazione. Giovedì 23 luglio dovrebbero essere presentate le dieci proposte grafiche selezionate nell’ambito del concorso promosso dalla Banca centrale europea. I nuovi disegni non arriveranno subito nei portafogli: rappresentano però il punto di partenza per scegliere l’identità visiva della futura serie, chiamata a sostituire gradualmente quella attuale.
La sfida tra cultura e natura
Il concorso ruota attorno a due temi già individuati dal Consiglio direttivo della BCE: “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”. Il primo guarda ai luoghi della conoscenza, alle personalità storiche e agli spazi culturali condivisi; il secondo mette al centro gli ecosistemi, la biodiversità e i paesaggi fluviali del continente. La giuria indipendente era incaricata di scegliere fino a dieci disegni, cinque per ciascun tema.
Il contante resta strategico
Il restyling assume un valore economico e istituzionale che va oltre l’aspetto grafico. Nonostante la crescita dei pagamenti elettronici, la BCE considera il denaro contante una componente essenziale del sistema dei pagamenti e una forma di moneta pubblica direttamente accessibile ai cittadini. La nuova serie dovrà risultare più riconoscibile e inclusiva, confermando l’impegno dell’Eurosistema a mantenere banconote e monete disponibili nell’area euro.
Più sicurezza e sostenibilità
Le future banconote saranno progettate per offrire caratteristiche di sicurezza rafforzate e per essere prodotte attraverso materiali e processi maggiormente sostenibili. La BCE non ha ancora reso pubblici i dettagli tecnici dei nuovi sistemi anticontraffazione, ma ha indicato come priorità la resistenza alle falsificazioni, l’accessibilità e la riduzione dell’impatto ambientale. Il cambiamento sarà quindi tecnologico, oltre che estetico.
La decisione entro fine anno
Dopo la presentazione dei progetti selezionati, i cittadini europei saranno coinvolti in una consultazione pubblica. I risultati contribuiranno alla valutazione del Consiglio direttivo, al quale spetterà la scelta finale, attesa entro la fine del 2026. La produzione richiederà comunque diversi anni: secondo le indicazioni della BCE, le prime denominazioni della nuova serie dovrebbero entrare in circolazione nei primi anni Trenta.
Un nuovo volto per la moneta unica
La revisione delle banconote arriva alla vigilia del venticinquesimo anniversario dell’introduzione fisica dell’euro, avvenuta il 1° gennaio 2002. Il progetto vuole aggiornare uno dei simboli più visibili dell’integrazione europea senza interrompere la continuità del contante. Le banconote attualmente in circolazione continueranno pertanto a essere utilizzate durante il lungo percorso di progettazione, produzione e successiva introduzione della nuova serie.
















