Le teste d’uovo della Sap strapagano il software Qualtrics

La Sap tedesca, la più grande azienda di software d’Europa, ha annunciato che sta per comprare Qualtrics, produttore di software, per 8 miliardi di dollari in contanti. E la cosa non è piaciuta agli investitori che hanno venduto le sue azioni. Perché?

Sap pensa che Qualtrics rinforzerà il suo business con i clienti cloud – un’area che sta crescendo più velocemente dei servizi software tradizionali di Sap legati al desktop. Qualtrics compete con SurveyMonkey, raccogliendo dati che aiutano le aziende a comprendere come si comportano i loro clienti. L’accordo di domenica segue un altro acquisto da parte di Sap: la società CallidusCloud, un’altra impresa specializzata nella gestione delle relazioni con i clienti basata su cloud, all’inizio di quest’anno. L’idea è che questi acquisti permetteranno a Sap di competere meglio con il gigante statunitense Salesforce.com. Ma se l’idea è buona, pare che il prezzo sia stato troppo alto: Qualtrics costa più di 20 volte le vendite previste quest’anno (una valutazione normale sarebbe stata qualcosa come 10 volte le vendite). Effettivamente, l’affare è stato la seconda più grande acquisizione di Sap di sempre, e come in ogni matrimonio c’è sempre il rischio che la felicità non duri… Ma se invece dovesse andare tutto bene, Sap si rafforzerebbe moltissimo. Perché in generale i colossi tecnologici stagionati, come ormai è anche Sap, hanno bisogno di rinnovarsi. Anche altre grandi aziende di software si stanno muovendo per rimanere nel gioco e stare al passo con le startup in rapida crescita, facendosi strada tra le aziende basate sul cloud a sinistra, a destra e al centro. Ibm ha appena acquistato Red Hat per 34 miliardi di dollari, per esempio, mentre Microsoft ha acquistato GitHub per 7,5 miliardi di dollari all’inizio di quest’anno.