Nel contesto attuale, il modo in cui i consumatori approcciano l’esperienza di acquisto è in continua trasformazione e i mutamenti sono evidenti soprattutto negli ultimi anni.

Il fattore che più di tutti ha contribuito è l’avvento di Internet, che ha visto svilupparsi nuove modalità di fruizione dei beni di consumo.

In questo articolo spiegheremo le ragioni alla base dei nuovi comportamenti d’acquisto e quali sono i trend del retail più diffusi.

 

L’acquisto fisico e digitale

Oggigiorno stiamo assistendo al passaggio dallo store fisico al negozio virtuale per tutto ciò che riguarda la vendita di prodotti e servizi.

Una pandemia mondiale come quella di cui siamo stati testimoni nel 2020 non ha fatto altro che accelerare il processo di digitalizzazione, perché le persone sono state “costrette” a rivolgersi alle piattaforme e-commerce per non rinunciare alle abitudini di acquisto.

La stessa spesa alimentare per i beni di prima necessità ha causato un boom di ordini online, perché le condizioni igienico-sanitarie rendevano difficile recarsi al supermercato personalmente.

Questo particolare momento storico, quindi, ha fortemente influenzato le abitudini dei consumatori, ma c’è da dire che l’esperienza fisica non è stata del tutto abbandonata.

Il fatto di toccare con mano i prodotti e di raggiungere fisicamente il negozio è un’esigenza ancora molto presente e che rende lo shopping più soddisfacente.

Ordinando sull’e-commerce, però, gli utenti si sono abituati anche ad un certo comfort, perché in poco tempo è possibile ricevere a casa propria gli stessi prodotti dello scaffale.

Il meccanismo che si è innescato oggi nei trend del retail è quindi un’esperienza ibrida. per cui virtuale e reale sono intercambiabili o addirittura, possono essere mischiati.

Pensiamo ad esempio a quante volte ci è capitato di visitare il sito di un brand e poi decidere di ultimare l’acquisto nello store fisico, o il contrario.

 

Salute e benessere

Chi oggi acquista è molto attento a temi come la salute e il benessere, sia personale sia dell’ambiente circostante.

La sostenibilità è un concetto a cui il consumatore moderno presta attenzione e che influenza la scelta dei prodotti, soprattutto per il settore alimentare.

Anche il packaging, per esempio, può essere un fattore importante, perché vengono privilegiati contenitori a più basso impatto ambientale, aldilà della qualità della materia prima.

Un altro focus importante è quello del cibo biologico, tendenza ormai diffusa tra consumatori di ogni fascia d’età.

In un certo senso, anche la moda di avere un fisico tonico ha contribuito in qualche misura a creare l’idea che la bellezza estetica passa per uno stile di vita sano.

 

L’economia della condivisione

Il potere della condivisione non è solo un concetto legato ai social network, ma anche una tendenza che ha preso piede in ambito retail.

Rispetto ad anni passati, infatti, in cui la proprietà di un oggetto era la sola chiave di lettura in fatto di acquisti, oggi possiamo avere un prodotto in comodato d’uso.

In altre parole, esistono dei servizi di noleggio, o meglio di sharing, che permettono di utilizzare un bene per un periodo di tempo e poi di renderlo disponibile ad altri dopo l’utilizzo.

Questa tipologia di servizi viene impiegata moltissimo nel settore dei trasporti ed è legato a ragioni come l’inquinamento e il rincaro del prezzo del carburante.

Alcuni esempi di mezzi di trasporto in sharing sono il monopattino, le bicilette, gli scooter e le auto elettriche, tante alternative a disposizione della comunità che abita nelle grandi città.

Personalizzazione

In fatto di acquisti, un altro trend che viene attuato dai marketer è quello di proporre beni e servizi estremamente personalizzati e su misura. Questo è possibile grazie ad una serie di informazioni che forniamo, più o meno consapevolmente, alle aziende che si occupano della vendita.

Basta infatti fare qualche ricerca su Internet per lasciare traccia dei nostri gusti e delle nostre esigenze, che si traducono poi in comunicazioni promozionali che incontrano i nostri interessi.

Campagne di direct marketing che si servono di strumenti come l’SMS Marketing sono adatte ad ospitare messaggi accattivanti e studiati ad hoc per il target di riferimento.

Oltre al motore di ricerca, in realtà, qualunque dispositivo connesso alla rete consente la raccolta dei cosiddetti Big Data consultabili dai brand. Un esempio pratico è l’echodot di Alexa, che grazie all’interazione registra i comandi ed è in grado di customizzare le esperienze di intrattenimento in base agli interessi dell’utente.