Le lezioni americane di Calvino,il filo di Arianna di chi vuolecomunicare (bene) l'impresa

Roberto Olivi lo conosciamo bene. Macina e libri e chilometri con costanza. Per piacere e per lavoro. Senza fare, almeno sembra, alcuna differenza tra una cosa e l’altra, alla ricerca di idee, di punti di vista diversi dai suoi, di persone interessanti da conoscere e da mettere insieme, in rete. Il libro che ha scritto per la collana Le onde de La Nave di Teseo lo rispecchia totalmente. Si intitola “La comunicazione è un posto dove ci piove dentro”, con un sottotitolo che sintetizza l’autore: “Perché i libri salveranno il marketing”.  Tra le pagine ci sono i suoi amici (primo fra tutti Jovanotti, che ha scritto la prefazione tutta giocata su un supposto equivoco che rivela una grande vicinanza al tema), le persone incontrate, gli scrittori che ha letto, amato e dai quali ha imparato, e il suo lavoro che lo appassiona ogni giorno. Roberto Olivi è il direttore delle comunicazioni di Bmw Italia, ma è un comunicatore anomalo, votato alla costruzione e alla spiegazione di un’azienda che rifletta l’immagine positiva che vuole dare al mondo di se stessa. Per questo, spiega Olivi, nella comunicazione ci deve “piovere dentro”, ovvero deve essere aperta alla idee nuove, alle persone che apparentemente poco c’entrano con il settore, alle esperienze diverse, deve cogliere gli aspetti positivi degli errori commessi.

«Decidere di scrivere un libro sulla comunicazione» ammette Olivi nelle prime pagine «è un viaggio, che ha un inizio, ma certamente non una fine. Non ce l’ha perché è un divenire continuo, con infiniti spunti e poche certezze (costantemente in movimento)». Ma subito trova un punto fisso di riferimento, naturalmente in un libro: Le lezioni americane di Italo Calvino. Senza nessun timore reverenziale, Olivi scomoda un mostro sacro della letteratura per fargli da guida nel comunicare l’impresa. «Quello che mi ha sempre colpito delle lezioni americane è la visione. Innanzitutto il titolo “Six memos for the next millenium”. Era il 1985 e Italo Calvino con una lucidità impressionante e con un anticipo incredibile andava a definire i temi che avrebbero caratterizzato l’epoca che stiamo vivendo. Le Lezioni americane infatti si dovevano tenere su sei argomenti guida: lightness, quickness, exactitude, visibilty, multiplicity, consistency. Ora per chiunque si occupi del tema di questa pubblicazione non potrà che risultare immediatamente evidente la forza e la chiarezza di queste parole: leggerezza, velocità, esattezza, visibilità, molteplicità e consistenza fanno parte del vissuto quotidiano di ciascuno di noi, del mondo attuale».

Olivi affronta i sei argomenti approfondendo gli aspetti della comunicazione, poi parla di storytelling e di reputazione aziendale, sempre seguendo lo stesso filo fatto di libri, citazioni ed esperienze personali e professionali. Anche nella Corporate social responsability: «Oggi le aziende di successo hanno un dovere. Quello di reinvestire parte del loro successo nella società in cui operano», scrive, raccontando l’importanza di creare una rete di relazioni per portare avanti i progetti e come questa rete cresca collegando tra di loro le persone coinvolte per crescere ulteriormente. «SpecialMente – il programma di Csr di Bmw Italia, ndr – è diventato il simbolo del nostro impegno in tema di inclusione sociale, dialogo interculturale, sicurezza stradale. Un simbolo che ha fatto del linguaggio della differenza una ricchezza per i nostri valori che ci ha aiutato a mantenere la posizione di leadership in termini di reputazione in Italia». I proventi del libro andranno a Dynamo Camp.