mercati finanziari

Giornata euforica per i listini europei. Milano guadagna poco meno del 7% sulla scorta della convinzione da parte degli investitori che una soluzione al conflitto russo-ucraino si possa trovare in tempi rapidi. Prova ne sia il forte ritorno dell’azionario e il calo dei beni rifugio, con il petrolio che scende sotto quota 120 dollari al barile e il gas che ferma la sua corsa dopo settimane di impennata. Si arresta anche la corsa dell’oro, che era arrivato oltre il record dei 2.000 dollari all’oncia. A Milano bene soprattutto i titoli bancari e del comparto industriale, mentre tirano il fiato  gli energetici come Saipem Tenaris. Lo spread cala ed è ora a quota 142 punti, con il rendimento del decennale che si attesta all’1,6%.