di Vincenzo Petraglia

In un’era in cui risparmiare sull’energia e smettere di depredare, come fatto sino ad ora, il pianeta e le sue risorse è diventato un must globale, la mobilità sostenibile rappresenta certamente un ambito quanto mai importante in un’ottica di reale transizione green, visto che proprio i mezzi di trasporto impattano non poco sul bilancio globale delle emissioni. 

L’Italia si fregia di avere uno dei player europei più importanti del settore, Targa Telematics, tech company specializzata nello sviluppo di soluzioni IoT e di piattaforme digitali per la mobilità connessa che  impiega 160 dipendenti e ha più di 950 clienti, in grado di registrare nel 2022 un giro d’affari di 56 milioni di euro. Una eccellenza del made in Italy che da vent’anni offre una serie di soluzioni tecnologiche innovative di telematica, smart mobility e piattaforme IoT digitali per operatori di mobilità e che ha appena dato corso a un’acquisizione che potenzia ulteriormente la sua leadership nel mercato italiano ed europeo ampliando l’offerta di tecnologie innovative nell’ambito di progetti con un respiro sempre più trasversale e internazionale.

Si tratta dell’acquisizione del 100% del capitale sociale di Viasat Group, altra eccellenza italiana nel campo della tecnologia applicata all’automotive, affermatasi negli anni come una delle realtà leader in Europa nella fornitura di servizi e soluzioni info-telematiche satellitari e IoT per la sicurezza e la protezione di persone, mezzi e merci. 

L’operazione segna la nascita di uno dei principali player globali nell’ambito dell’IoT e dello sviluppo di soluzioni e servizi digitali per la mobilità connessa, contraddistinto da un forte presidio in otto Paesi europei chiave – Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Inghilterra, Belgio, Polonia, e Romania – a cui si aggiunge anche una società in Cile. 

Grazie all’acquisizione di Viasat Group, Targa Telematics, già operativa all’estero con sedi dirette in Inghilterra, Spagna, Francia e Portogallo, rafforza dunque ulteriormente la propria posizione portando fin da subito sul mercato un ventaglio di tecnologie innovative nell’ambito di progetti a carattere globale, potendo far leva su un forte supporto locale dedicato nei differenti Paesi per servire al meglio i propri clienti, in gran parte gruppi multinazionali attivi nel comparto della mobilità, ma anche in altri settori di mercato. 

«Questa acquisizione accelera il processo di internazionalizzazione del gruppo e ci fa diventare già nel 2023 il secondo soggetto in Europa in questo settore; prevediamo di poter diventare leader in Europa, dati i nostri tassi di crescita, in circa 18 mesi, dopodiché punteremo anche verso il Nordamerica, per essere la prima azienda IoT automotive realmente globale», sottolinea Nicola De Mattia, Ceo di Targa Telematics. Un obiettivo ambizioso che si aggiunge a quello, altrettanto importante, di raggiungere un giro d’affari di 130 milioni entro la fine del 2023.

«Viasat Group», continua il manager, «è un esempio di imprenditorialità virtuosa che ci permette di fare un salto importante in termini di dimensioni, di presenza estera e di estensione del nostro presidio su alcuni segmenti chiave di mercato. Si tratta della prima operazione di dimensioni significative portata a termine da player del settore in cui operiamo e va nella direzione di un concreto consolidamento del mercato. Il forte coordinamento tra i team e le sinergie che si creeranno in termini di competenze e tecnologie di ultima generazione ci permetteranno, grazie al nostro know-how tecnologico e al nostro modello organizzativo, di riaffermare ancora una volta il nostro ruolo di attori principali nello sviluppo della mobilità del futuro e di offrire nuove e sempre più innovative e complete soluzioni».

D’altronde la strada è segnata. La smart mobility, con tutti i servizi annessi e connessi, farà sempre più parte delle nostre vite. «Sempre più», spiega De Mattia, «assisteremo al passaggio dal possesso della vettura al noleggio e ai contratti flessibili all’insegna dell’intermodalità, la combinazione cioè di mezzi di trasporto diversi in modo più efficiente e sostenibile, anche tramite lo sharing. Elettrico, mezzi connessi, ulteriore digitalizzazione dei servizi rappresentano una direzione dalla quale non si può ormai più tornare indietro, con le aziende che hanno investito moltissimo in questo campo». 

E Targa Telematics, che si rivolge ad aziende di noleggio a breve e lungo termine, società finanziarie e grandi flotte, spaziando dalla telematica assicurativa all’asset e fleet management, dalla diagnostica e telemetria remota dei mezzi, passando per i veicoli professionali e da cantiere e fino alla gestione dei mezzi aeroportuali, potrà sicuramente dire molto al proposito, considerando che continua a investire in persone, processi e innovazione e che è la tech company italiana a più alto tasso di crescita secondo i dati Cerved: dal 2014 al 2019 ha fatto registrare un tasso medio di crescita organica (Cagr) del 48% e nel post Covid del +25-30% anno su anno, rispondendo a un modello di business che aderisce ai principi di sviluppo sostenibile dello United Nations Global Compact.

www.targatelematics.com