L’acqua del futuro: più bollicine, meno plastica

Come ogni anno, al salire delle temperature sale anche la voglia di bevande frizzanti, magari aromatizzate, ma anche la stessa acqua gassata nella bella stagione vive una seconda giovinezza. Una passione, quella per le bollicine, esplosa sul mercato a fine ’800 e rimasta immutata negli anni.

A cambiare invece sono le esigenze dei consumatori, sempre più attenti alla salute, propria e dell’ambiente che li ospita. Se nessuno infatti vuole rinunciare alla sua sorsata di refrigerio, cresce ogni anno il numero di coloro che scelgono di bere consapevolmente, senza, da una parte, alimentare una situazione ambientale già critica legata all’uso indiscriminato di plastica e lattine – nelle quali solitamente queste bevande sono servite –, dall’altra presentando un’attenzione sempre maggiore alla qualità delle proprie scelte alimentari non solo per quanto riguarda gli ingredienti utilizzati ma anche le condizioni e i tempi di conservazione dei prodotti imbottigliati, gestiti in modo non sempre adeguato ma sui quali non è possibile avere alcuna certezza. Una domanda di sostenibilità e salubrità che trova sempre più risposta tra le mura di casa, nell’ambito del “fai-da-te”.

Gasatori, ecologici ed economici

Lo sanno bene quelli di SodaStream Italia, branch italiana di Sodastream International B.V, leader mondiale nella produzione e distribuzione di sistemi di gasatura, che a fine 2017 hanno visto i propri clienti italiani raggiungere quota 400.000. Tanti sono coloro  che hanno optato per la gasatura domestica delle bevande da ottenere attraverso un semplice sistema che permette di trasformare in modo istantaneo la normale acqua di rubinetto in bibite gassate e acqua frizzante.

I clienti di soda stream in italia sono 400.000, che vogliono operare un taglio alle spese dell’acqua fino al 70% ed evitare inutili fatiche

Quali sono le ragioni di tanto successo? Il taglio alla spesa per l’acqua (fino al 70%) e per le bevande preferite, prima di tutto, ma anche la possibilità di liberarsi dalla fatica di trasportare casse d’acqua dal supermercato a casa, e ancora la diminuzione netta della produzione di plastica e lattine da smaltire e la sicurezza di bere un prodotto conservato nel modo più opportuno e realizzato con soli ingredienti di qualità. Quella dei gasatori è considerata dai consumatori una soluzione innovativa, ecologica ed economica, grazie alla quale è possibile ottenere non solo acqua frizzante ma anche bibite alla frutta, anche bio, o al gusto cola, gazzosa, chinotto e tonic, grazie a concentrati realizzati con ingredienti scelti. Quotata al Nasdaq di New York da novembre 2010, Sodastream International B.V. ha chiuso il 2017 con un fatturato globale pari a 534 milioni di dollari (+14% rispetto al 2016) generato dalla vendita di 3,7 milioni di gasatori e 32,5 milioni di ricariche. In Italia – dove l’azienda è già presente in tutto il canale della grande distribuzione specializzata e nei principali retailer food, casalinghi e online, e dove ha avviato una forte strategia di sviluppo per il 2018 – lo scorso anno si è chiuso a +5% con oltre 70.000 pezzi venduti e una quota del 97% (fonte GFK).

Per approfondire: www.sodastream.it

SOTTO I RIFLETTORI

Un anno partito alla grande per SodaStream, con i gasatori Spirit e Crystal Titan che hanno ottenuto l’ambito premio “Eletto Prodotto dell’Anno 2018”, il Premio all’Innovazione basato esclusivamente sul voto di più di 12.000 consumatori in Italia.

Ma i riconoscimenti sono all’ordine del giorno per l’azienda che infatti chiudeva il 2017 con il conferimento al suo gasatore Power Black del titolo di “Migliore del test” e “Miglior Acquisto” da parte di Altroconsumo, la più diffusa organizzazione di consumatori in Italia.