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Palazzo Chigi

Dimmi dove vai e ti dirò se incontrerai Giorgia Meloni e i volti del new centro destra al governo. Cambia la mappatura dei posti social mondani con il cambio di guardia a palazzo Chigi. Se ieri, infatti, il ristorante più ambito era Pescado proprio davanti alla casa di Mario Draghi, nel cuore del quartiere Parioli, oggi il must have è Eleonora D’Arborea in corso Trieste, di Francesco Turnu e Diandra Placidi, dove transitano molti esponenti di punta della nuova maggioranza di governo. E se è cosa nota che Francesco e Diandra, i proprietari, hanno un feeling particolare con il leader della Lega Matteo Salvini (“Quando c’è lui si forma la fila fuori dal ristorante”) è pur vero che non c’è sera in cui nella area privatissima non ci sia un nome pesante della nomenclatura melonian-forzista.

Giorgia Meloni è allergica alla mondanità dei salotti, vive preferibilmente in famiglia i suoi momenti liberi con la figlia Ginevra e il compagno Andrea, ma i suoi luogotenenti amano la cucina romana e i locali autentici.

Meno ristoranti stellati, dunque e tante belle trattorie per Guido Crosetto e Francesco Lollobrigida. Il neo presidente del Senato Ignazio La Russa si fa vedere spesso nei posti vicino a palazzo Madama, uno per tutti il mitico sant’Eustachio, quello del caffè con la panna famoso in tutto il mondo.

Giorgia Meloni finora si è concessa una unica festa, quella del compleanno di Gianfranco Rotondi a villa Miani dove c’erano molti volti tv tra cui la conduttrice di Rai2 Elisa Isoardi, oggi alla guida del bel contenitore domenicale Vorrei dirti che. Di sicuro, commenta una sciura romana, con questa destra al governo non sarà piu tempo di kermesse salottiere del tempo glorioso che fu.

Già con Draghi, il massimo era un pesce bollito dal sopra citato Pescado, ottimo ristorante di Federica Poggi frequentato anche dal numero uno di Confindustria Carlo Bonomi e da tanti altri professionisti del belmondo capitolino.

Sobrietà è la parola d’ordine dei nuovi ministri tutti casa, governo e famiglia. Al massimo una gita fuori porta ai castelli romani o al Casale dei Pini della famiglia Fendi. Ci saranno certamente le agende ufficiali, i pranzi istituzionali, impeccabili e rigorosi nel loro stampo regimental, ma lo stile sarà molto minimal chic.

Se ne è avuta prova poche sere fa quando, ad organizzare a Villa Miani è stata Maria Bianca Farina presidente Ania e Poste Italiane, donna bella, sapiente e di immensa eleganza. Cena perfetta in una location magica con sottofondo di violini, corbeilles di rose e menù raffinato. E, seduti a tavola, il gotha della finanza con l’ex dg Bankitalia Salvatore Rossi, Fabio Cerchiai, la stessa Farina e una guest star: Giampaolo Rossi, l’uomo che tutti vorrebbero come futuro a.d. Rai. Ebbene, a quella tavola (io c’ero) si è parlato di tutto, mercati, politica estera, scenari. Ma nemmeno una parola di Rai. Chapeau.