Stefano Mascio, direttore generale del Gruppo Mascio

A cavallo tra gli anni ‘90 e i primi anni 2000, l’Italia si prepara ad affrontare nuove sfide. I governi di quegli anni puntano su progetti di lungo termine per migliorare la competitività del Paese, come l’Alta Velocità ferroviaria e nuove autostrade. Sono opere infrastrutturali di grande portata, che vedono in prima linea colossi come Fiat Impresit, Impregilo o Astaldi e numerose piccole e medie imprese specializzate nei servizi di supporto alla realizzazione infrastrutturale; tra queste, il Gruppo Mascio.

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Le opere realizzate nell’arco temporale 1998-2004

L’Alta Velocità ferroviaria Bologna-Firenze (1998-2002) 

Il tratto Bologna-Firenze, lungo 78 km, è un simbolo dell’eccellenza ingegneristica italiana. Il progetto ha coinvolto aziende leader, tra cui il Consorzio Cavet (Fiat Impresit, Impregilo, Astaldi). L’opera è costata 5 miliardi di lire (oltre 2 milioni e mezzo di euro) e ha coinvolto 3.000 persone, tra ingegneri, geometri e operai specializzati. La linea oggi movimenta un volume di affari annuo pari a circa 1,5 miliardi di euro e ha ridotto i tempi di viaggio tra Bologna e Firenze, collegando il nord e il centro Italia in modo più rapido e sostenibile. Ha contribuito a un incremento del traffico passeggeri del 25% già nella prima decade di operatività. La riduzione drastica dei tempi di viaggio tra il nord e il centro Italia ha avuto un impatto enorme su mobilità, turismo e commercio, creando un sistema di trasporti moderno e sostenibile. L’Alta Velocità ferroviaria Bologna-Firenze è stato il progetto che ha avviato l’affermazione e lo sviluppo del Gruppo Mascio. 

Autostrada A33 Asti-Cuneo (2002) 

Il Gruppo Mascio ha avuto un ruolo importante nella realizzazione di questa autostrada strategica, anche se la sua costruzione è stata lunga e travagliata.

La A33 collega un’area cruciale per l’export agroalimentare piemontese, migliorando l’accesso ai mercati internazionali. Il valore complessivo del progetto è di 2,3 miliardi di euro ed ha coinvolto circa 2.000 persone nel periodo iniziale. 

Espansione ferroviaria Melzo-Limito-Pioltello (2003-2004)

Il Gruppo Mascio ha contribuito all’ammodernamento di questa tratta, migliorando il traffico ferroviario per merci e passeggeri nella zona lombarda, snellendo i flussi merci e passeggeri verso Milano. Costo dell’opera: € 350 milioni. Tecnici e operai coinvolti: 1.500 persone. Valore generato: aumento del 20% del volume d’affari legato al trasporto merci.

Centro commerciale “Le Acciaierie” a Cortenuova (2004)

Un’opera innovativa per l’epoca, questo centro commerciale, con una superficie di 58.000 mq, è un simbolo dello sviluppo economico e commerciale nella provincia di Bergamo. Il Gruppo Mascio ha realizzato tutti i lavori di scavo e di preparazione dell’area, fondamentali per la costruzione della struttura, considerata uno dei più grandi centri commerciali del Nord Italia. L’opera è costata circa 60 milioni di euro, ha coinvolto 800 persone, incluse maestranze locali e genera un volume d’affari annui di circa 250 milioni di euro.  Il centro commerciale “Le Acciaierie” ha stimolato l’economia locale, creando posti di lavoro e diventando un punto di riferimento commerciale per tutta la provincia di Bergamo. 

“Abbiamo contribuito a realizzare quelle opere ed è stata una scommessa contro il tempo che ha dato vita al nostro modello di prestazione d’opera – ha affermato Stefano Mascio, direttore generale del Gruppo – all’epoca eravamo ancora una piccola azienda, ma la sfida imposta da quelle opere è stata per noi la leva del nostro sviluppo.”