di Rita Palumbo

La transizione globale alla sostenibilità è una necessità improrogabile ma presenta diverse sfide che mettono a dura prova il sistema delle imprese, specie quelle delle Pmi. Come aiutare le aziende a rispettare normative, standard internazionali, europei e nazionali che stanno orientando l’attuale sistema economico e sociale verso un modello che dovrà ridurre gli impatti ambientali e migliorare gli effetti sociali del business? Sinergia, un innovativo modello di hub di esperti ed esperte in tutti i campi della consulenza direzionale, che offre alle imprese servizi e strumenti efficaci per affrontare e gestire le complessità del momento storico che stiamo vivendo, ha formulato una risposta a queste esigenze: uno strumento proprietario, il Tutoring di Sostenibilità (marchio registrato).

«Sostenibilità d’impresa significa che ogni azienda deve tener conto degli impatti ambientali, sociali ed economici che si generano dalle proprie attività – afferma Stefano Lamera, presidente di Sinergia – si intende, dunque, l’impegno concreto nel dar vita a un modello di business che persegue la competitività a lungo termine, attento all’ambiente, al benessere sociale e a una governance equa e lungimirante. Ci siamo chiesti: come possiamo continuare a essere utili al sistema delle Pmi in materia di sostenibilità? Abbiamo convenuto che bisognava avviare un percorso di sensibilizzazione e informazione e offrire uno strumento concreto. Ed ecco che è nato  il Tutoring di Sostenibilità».

Di che cosa si tratta?

Il Tutoring di Sostenibilità è un servizio di alta consulenza direzionale, costruito su un algoritmo di misurazione della sostenibilità, validato scientificamente, disegnato nel rispetto delle normative europee e italiane, in linea con i principali standard internazionali. Genera un rating in base all’analisi dettagliata delle varie aree di business, in modo da rilevare le prestazioni dell’azienda in tema di sostenibilità (ambientale, sociale, di governance) secondo i criteri Esg, e propone azioni di miglioramento. Con questo strumento, il nostro gruppo affianca le imprese nel percorso di sviluppo sostenibile, quale elemento di forte competitività. Il vantaggio di questo approccio è fornire una fotografia del profilo di sostenibilità aziendale attuale e, allo stesso tempo, determinare preparazione e resilienza dell’impresa nello scenario economico-politico dei prossimi 15 anni.

In che modo il Tutoring di Sostenibilità  si concretizza?

È un audit con i decisori d’azienda, con i quali si analizza l’organizzazione e, basandosi sulle aree di criticità e su quelle di miglioramento emerse in fase di assessment, si individuano le soluzioni migliori e le opportunità a supporto degli investimenti aziendali nel breve-medio-lungo periodo, orientate a migliorare gli impatti ambientali e sociali del busines.

È un metodo di valutazione del modello di business dell’azienda?

In un certo senso, sì. Gli obiettivi aziendali generali sono analizzati e misurati secondo le tre aree strategiche della sostenibilità, i criteri Esg: ambiente, sociale e governance. Il Tutoring di Sostenibilità è uno strumento molto apprezzato dal mercato: riusciamo a indicare alle aziende esattamente cosa devono fare per essere pronte a cogliere tempestivamente tutte le opportunità legate a questa sfida di portata globale, per poter continuare ad accedere al credito, per prepararsi al bilancio di sostenibilità, per essere compliant alle normative internazionali 2030 e 2050, per essere competitivi. E non solo: il nostro tool consente un monitoraggio periodico con output di verifica per individuare eventuali rallentamenti o criticità nel percorso di transizione. In altre parole, il Tutoring di Sostenibilità ha la finalità di collaborare con le aziende per definire modelli in grado di generare valore nel tempo, saper gestire in modo efficiente e strategico le risorse a disposizione, che siano naturali, finanziarie, umane o relazionali in una prospettiva di lungo periodo che risulta premiante non solo per l’azienda ma anche per il mondo.