di Mattia Ciprian, Modefinance

Il 6 febbraio scorso sono stati pubblicati i risultati dell’annuale report prodotto da Modefinance sullo stato di salute delle Pmi italiane.  I risultati dell’indagine – che prende spunto dagli ultimi bilanci disponibili relativi all’esercizio 2022 e prosegue con una proiezione del merito creditizio delle imprese per concludersi con un approfondimento sulla capacità delle PMI italiane di affrontare le sfide legate alla sostenibilità – hanno evidenziato la capacità delle imprese italiane di mantenere sostanzialmente inalterato il proprio stato di salute. Questo nonostante una congiuntura macroeconomica avversa, che ha visto negli ultimi anni l’intensificarsi dei conflitti geopolitici, una forte crisi energetica e un aumento generalizzato dei costi per le materie prime. I bilanci parlano chiaro: nel 2022 un terzo del campione di analisi ha mantenuto inalterata la propria classe di merito creditizio, mentre il 12,8% ha migliorato la propria performance economico-finanziaria. Non solo: si registra anche un aumento delle imprese nelle classi più alte, che hanno visto un complessivo aumento di 4 punti percentuale, dal 48% al 52%, arrivando a comprendere oltre la metà del campione di analisi.

Questi i dati a consuntivo. Ma ben più interessanti, ora che il 2022 è ormai un lontano ricordo, sono i dati previsionali prodotti dall’Intelligenza Artificiale. Attraverso l’uso combinato di metodologie di nowcasting e forecasting è stato infatti possibile effettuare un’analisi sull’evoluzione del merito creditizio nel 2024 di alcuni settori selezionati. Vedremo a breve i risultati; molto più interessante è il funzionamento di tali metodologie e le prospettive che aprono al Treasury Manager.

Con il termine nowcasting, preso in prestito dalla scienza meteorologica, si indica la tipologia di dati disponibili in tempo reale. Il modello di Nowcasting sviluppato da modefinance si basa sui dati delle fatture delle imprese italiane, anonimizzati e aggregati per settore, area geografica e classe di merito creditizio. L’analisi del controvalore delle fatture emesse, della numerosità e del valore mediano delle fatture del cluster di imprese così definito consente di ricavare un indice dell’andamento del fatturato mensile del microsettore, in grado di evidenziare in real-time una flessione o una crescita repentina del volume d’affari del cluster considerato. Dagli stessi dati è possibile inoltre ricavare la variazione del fatturato delle imprese rispetto al periodo precedente considerato (Sales Trend Analysis) e la variazione percentuale prevista per il microsettore alla fine dell’anno considerato (Sales Forecast).

L’uso di dati e metodologie di nowcasting ha l’importante vantaggio di rendere più accurate anche le metodologie di forecasting, potendo i risultati poggiare su dati più freschi e aggiornati piuttosto che su dati di bilancio “vecchi” di oltre un anno. Utilizzando la variazione di fatturato annuale stimata attraverso il modello di nowcasting come driver della simulazione, il modello di simulazione dei bilanci ForST (Forecasting & Stress Test) è in grado di restituire il bilancio e il cash flow futuro dell’impresa. I bilanci così simulati possono quindi restituire una previsione dell’andamento del merito creditizio del campione per l’anno a venire.

E ora i risultati. L’uso combinato di entrambi i modelli ha permesso di calcolare la variazione del fatturato e l’evoluzione del merito creditizio del settore alimentare, della Grande Distribuzione Organizzata e del settore edile.

I risultati hanno evidenziato come, a parità di indebitamento finanziario, la maggior parte delle imprese manterrà invariato il proprio merito creditizio, con il settore edile che mostrerà i primi segnali di rallentamento che porteranno il 18% delle imprese a subire un declassamento.

Punto di forza dell’uso combinato di modelli di nowcasting e forecasting non è tuttavia nel fornire previsioni a livello macro, ma nella possibilità di prevedere nel dettaglio le performance future della singola impresa. Quanto più il micro-settore di analisi è circoscritto a livello geografico, volume di affari e merito creditizio, quanto più la previsione della variazione del fatturato YoY rispecchierà l’effettiva performance dell’impresa. L’analisi delle fatture a livello aggregato permette inoltre di allineare gli obiettivi finanziari alle reali performance del settore, superando le limitazioni imposte dall’analisi basata esclusivamente sull’andamento storico dell’impresa.

Quali i vantaggi da queste metodologie per il Tesoriere? Guardiamo ad alcune applicazioni:

1. Lo score nowcasted, come sopra descritto, permette di monitorare la componente più incerta dei flussi di cassa: la probabilità dell’incasso delle fatture. Se l’esperienza, la conoscenza del cliente e lo storico rappresentano un fattore primario, è innegabile che la stima della probabilità di insolvenza sia un importante elemento complementare. Aggiornare analisi basate sui bilanci vecchie di mesi, che in un contesto mutevole come quello attuale equivalgono ad ere geologiche, è estremamente importante; vitale se si parla di controparti non obbligate alla pubblicazione del bilancio come le società di persone

2. Citando Jeremy Gutsche, “L’incertezza è la sola certezza in un mondo in rapida evoluzione”. Affidarsi alla intelligenza artificiale non significa delegare funzioni decisionali, bensì liberarsi di attività ripetitive od onerose da un punto di vista computazionale. Pertanto, far simulare scenari di incertezza per rendere più robuste le strategie di impiego della cassa potrebbe essere un modo per governare l’incertezza: dalla simulazione di uno stralcio del debito a diversi scenari di rimborso di un piano di ammortamento.

L’Intelligenza Artificiale è la nuova frontiera nella gestione finanziaria d’impresa; poter effettuare simulazioni di bilancio e del rating consente non solo di definire obiettivi finanziari raggiungibili, ma anche di instaurare una relazione efficace e consapevole con il sistema finanziario attraverso una migliore gestione delle linee di credito e una maggiore capacità previsionale degli effetti dell’indebitamento sulla salute dell’impresa. Non sfruttare le sue potenzialità è un rischio non solo per la tesoreria ma anche per la competitività dell’intera impresa.