semplificazione normativa

Semplificazione normativa e intelligenza artificiale per una pubblica amministrazione più trasparente e vicina ai cittadini. Questi i temi del secondo evento organizzato dal Ministro per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa Elisabetta Casellati dal titolo “La Semplificazione normativa tra presente e futuro. Le sfide dell’intelligenza artificiale e gli effetti sulla crescita del Paese, di mercoledì 29 novembre a Palazzo Wedekind a Roma.

L’apertura è stata affidata al Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ed è stata seguita dai saluti introduttivi del Ministro per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa Elisabetta Casellati.

Chi ha partecipato all’evento

All’evento hanno partecipato Maria Elisabetta Alberti Casellati, Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale, Marina Elvira Calderone, Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Gennaro Sangiuliano, Ministro della cultura, Raffaele Fitto, Ministro per gli affari europei, le politiche di coesione, il Sud e il PNRR, Daniela Santanché, Ministro del Turismo, Nello Musumeci, Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, Giuseppe Valditara, Ministro dell’istruzione e del merito, Anna Maria Bernini, Ministro dell’università e della ricerca, Alessio Butti, Sottosegretario di Stato con delega all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale, Alberto Barachini, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria, Roberto Cingolani, AD Leonardo, Domenico Galli, Direttore Affari Legali, Societari e Compliance Trenitalia, Bruno Frattasi, Direttore Generale ACN, Francesco Soro, AD IPZS.

«Questa giornata mette in luce quanto sia strategico il tema della semplificazione: abbiamo troppe norme, confuse e che trattano le varie materie in troppi provvedimenti diversi. C’è la necessità di riordinare e semplificare questi testi, perché sono difficili da comprendere per i cittadini, per le imprese e anche per gli addetti ai lavori – ha dichiarato Elisabetta Casellati, Ministro per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa – La Cgia di Mestre ha stimato che la mala burocrazia in Italia costa ai cittadini circa 230 miliardi di euro l’anno. Un peso inaccettabile, pari a più di 11 punti di Pil. Per combattere questo male sto lavorando insieme ai ministri competenti a diversi testi unici, come il codice ambiente, quello della disabilità e quello della protezione civile, per semplificare le norme e cancellare le sovrapposizioni che complicano la vita di cittadini e imprese frenando la nostra economia».

L’evento è organizzato nell’ambito del “PON: governance e capacità istituzionale 2014-2020” e cofinanziato dall’Unione europea. Il piano si pone il duplice obiettivo di migliorare la qualità della regolazione e garantire la semplificazione e la migliore conoscibilità del diritto per i cittadini, operatori di settore e imprese.

LEGGI ANCHE: Semplificazione normativa, presidenzialismo e crescita: la visione del ministro Casellati