Operatori e giornalisti su e giù per le colline di quella che una volta era una discarica e oggi è un sito di produzione di energia alternativa, con le pendici in simbiosi con i pannelli fotovoltaici e sulle sue sommità con impianti di ultima generazione tecnologica atti a recuperare gas di rifiuti. Da discarica a sito ambientale produttivo: il sito gestito da Ind.Eco srl di Borgo Montello (Latina), del Gruppo Greenthesis SpA, non è un caso che sia stato scelto come esempio virtuoso della green economy dal programma “Italian green”.

Un approfondimento doppio

Infatti, “Italian green”, il viaggio nell’Italia sostenibile di RAI2, fa tappa anche in provincia di Latina. E precisamente presso il sito ambientale di Borgo Montello, alle porte del capoluogo, in direzione Roma. Infatti, l’ex discarica oggi gestita da Ind.Eco srl, ha meritato un approfondimento di ben due puntate, visto l’impegno negli ultimi anni profuso dai vertici aziendali che ha portato un sito dove si stoccavano rifiuti a divenire un’eccellenza nella trasformazione energetica. La nuova serie della trasmissione ‘Italian green’ ha preso l’avvio il 10 febbraio, sempre in onda su RAI2 il sabato mattina (10,30 – 11,30 stessa fascia oraria delle due precedenti serie) che attraverso un linguaggio fresco e privo di tecnicismi e con il supporto dei 4 conduttori: Mario Acampa, Riccardo Cresci, Noemi David e Marco Martinelli, definiti in maniera giocosa “i power rangers della sostenibilità”, andrà alla scoperta di queste realtà, collocate in diversi luoghi del territorio italiano, che hanno adattato i processi
produttivi per limitare l’impatto sull’ambiente. Le aziende presentate nel branded content sono eccellenze produttive italiane, con spesso alle spalle una lunga storia di famiglia fatta di valori e iniziative che stanno orientando l’azienda verso uno sviluppo sostenibile.
Questo è un viaggio nell’innovazione che nell’Italia centrale incontra una delle eccellenze produttive italiane come Ind.Eco. Ma perché proprio Ind.Eco.? “L’uso responsabile delle risorse, la riconversione, l’attenzione per la tecnologia, gli investimenti sostenibili fanno parte del nostro codice genetico tant’è che oggi grazie a una continua e attenta ricerca abbiamo raggiunto traguardi importanti” ha sottolineato Giorgio Cardona. Così, ancora una volta l’azienda Ind.Eco. srl è un esempio virtuoso della gestione post-operativa della
discarica, “trasformata nel tempo in un sito ambientale di valore energetico nell’ottica in nome di un’economica circolare che esalta la green economy” ha aggiunto Giorgio Cardona, presidente dell’azienda. Ricordiamo che questo riconoscimento di conversione ambientale produttiva è stata riconosciuta anche dal 12° convegno internazionale sui Geosintetici dal titolo ‘Geosintetici: aprire la strada a un pianeta resiliente, organizzato nel settembre scorso dall’Associazione Geotecnica Italiana quale membro affiliato dell’International Geosynthetic Society (IGS). Da sempre all’avanguardia per scelte tecnologiche innovative,
il sito ambientale gestito dalla Ind.Eco. srl impiega l’utilizzo dei nasi elettronici accoppiati alle coperture provvisorie nella gestione della movimentazione del materiale rifiuto durante operazioni di rimodellazione e/o landfill mining: un ‘nasometro’ che intercetta, individua e appunto misura le criticità delle emissioni odorigene del luogo.
“Gli eventi organizzati sono sempre un’occasione e un momento di confronto con una qualificata rappresentanza del mondo scientifico e professionale italiano e internazionale alcune delle innovazioni che la Ind.Eco. srl e il Gruppo Greenthesis S.p.A. hanno applicato alla gestione della discarica” sottolinea l’ingegner Giorgio Cardona, presidente della Ind.Eco. Già nel febbraio scorso il sito era stato scelto come esempio virtuoso come sito riconvertito per la produzione di energia alternativa in una Giornata di visite guidate dai gruppi di ricerca di Ingegneria delle facoltà universitarie di Roma, Brescia e Catania nell’ambito della XIV edizione del Workshop SiCon 2023 “SITI CONTAMINATI – Esperienze negli interventi di risanamento”. Negli anni Ind.Eco. ha gestito discariche per il conferimento dei rifiuti urbani (non pericolosi), provenienti dai Comuni della provincia di Latina. La superficie complessiva degli invasi della discarica è pari a circa 230.000 mq per un volume complessivo di rifiuto pari a 5.000.000 m3: oggi presso Ind.Eco. sono installati gruppi di cogenerazione alimentati da biogas estratto dagli invasi di discarica, con produzione di energia, per una produzione complessiva nominale di circa 1,6 MWh. Così, da 1 anno l’azienda Ind.Eco. produce biometano liquido (BioLNG) estratto dal biogas prodotto dai rifiuti presso la discarica per rifiuti non pericolosi solidi urbani (RSU): la piccola grande rivoluzione nata in casa Ind.Eco. è stata effettuata in nome della green economy per la produzione di biometano criogenico a metà 2018. Il progetto di biometano criogenico indica nel termine che il biogas di discarica – indipendentemente dalla concentrazione di metano – viene sottoposto a un processo di purificazione e successiva liquefazione, così l’intervento è di protezione ambientale, le emissioni in atmosfera si riducono a zero e l’energia necessaria
per l’alimentazione del sistema è prodotta sia dall’impianto fotovoltaico della potenza nominale di 1 MW che dagli elettro-generatori (1,6 MW/h).