di Edilio E. Rossi*

Il contesto aziendale

Molte aziende italiane, nel proprio processo di crescita, hanno vissuto nel tempo una stratificazione di applicazioni transazionali, contabili e gestionali che ha reso sempre più complessa la governance economico finanziaria a livello di gruppo.

Fusioni, acquisizioni, riorganizzazioni hanno avuto l’effetto per le imprese di doversi adattare nel tempo ad una situazione di coesistenza di diversi sistemi contabili Erp, mentre si assiste ad un incremento costante del numero applicazioni che hanno un’impatto diretto sui processi di accounting (record-to-report), come ad esempio i software di fatturazione (billing) e le applicazioni gestionali per i nuovi modelli di business (e-commerce, servitization, etc.). 

In particolare, sono soprattutto i gruppi caratterizzati da una significativa presenza internazionale e/o da una elevata numerosità di aziende controllate e business unit geograficamente distribuite che vivono questo tipo di problemi. Organizzazioni che fino ad oggi si sono limitate ad utilizzare il bilancio consolidato e il reporting per la governance economico-finanziaria del proprio business.

Oggi però la mancanza di una governance contabile centralizzata di gruppo che armonizzi ed allinei i diversi sistemi contabili, implementi un piano dei conti unico aziendale e fornisca una visione completa, non solo aggregata ma di dettaglio, dei processi amministrativo-contabili, è un problema non più rinviabile. 

Un’esigenza concreta 

Il Ceo e il board aziendale necessitano oggi di una vista in tempo reale dei consuntivi a livello di gruppo, a fini decisionali e di confronto con la pianificazione strategica ed operativa.  ll Cfo e le funzioni Afc preposte al closing al reporting e alla pianificazione e controllo di Gruppo devono garantire visibilità, accuratezza e precisione dei dati e delle informazioni amministrativo-contabili in tempi molto stretti. 

Ciò va molto al di là delle informazioni di sintesi presenti nel bilancio consolidato e nel reporting di gruppo – civilistico e gestionale – che fino ad oggi ha rappresentato di fatto l’unico strumento di controllo direzionale attendibile e affidabile. Gli altri strumenti analitici di supporto al finance soffrono inevitabilmente della complessità derivante dalla presenza di diversi e molteplici piani dei conti, sistemi contabili ed applicazioni transazionali e fonti alimentanti eterogenee (multi-Erp, applicazioni, etc.).

D’altra parte l’implementazione di un sistema Erp unico di gruppo si scontra da un lato con i costi – economici ed organizzativi – e le tempistiche di un progetto di tale portata, dall’altro con la crescente dinamicità delle imprese, impegnate costantemente in fusioni, acquisizioni e riorganizzazioni del proprio business. Uno sviluppo e una crescita più veloci di quanto l’IT riesca a tenerne il passo, per cui ci sarà sempre un numero di entità di business o processi transazionali che rimarranno indietro nel processo di consolidamento in un sistema Erp unico di gruppo. Come superare questo dilemma?

Le possibili soluzioni

Per rispondere a queste esigenze è possibile fare riferimento ad una piattaforma contabile di gruppo, che eviti di dover consolidare i diversi sistemi ed istanze Erp presenti e le applicazioni transazionali e gestionali che generano registrazioni nei sezionali di riferimento. 

Occorre cioè mantenere i sub-ledger contabili nei diversi sistemi Erp esistenti, sfruttando la capacità di consolidare i dati in un general ledger unico per implementare una vista contabile dettagliata, centralizzata ed unitaria di gruppo (piano dei conti, gerarchie, regole di riclassificazione, consolidamento dei journals nel nuovo GL, etc.). 

Ciò consente di implementare una strategia di convergenza di sistemi contabili frammentati e distribuiti attraverso l’adozione di una vera e propria Enterprise Accounting Hub Platform. La scelta di questa tipologia di soluzioni applicative e di architetture IT coerenti, consente infatti di valutare diversi scenari di adozione ed utilizzo, dalle scelte di graduale razionalizzazione ed integrazione di ambienti multi-Erp, al supporto agli shared services, fino all’abilitazione ai percorsi di migrazione e consolidamento delle diverse applicazioni aziendali in ambito contabile.

* Business Development Director, Digital Finance Solutions, Oracle Membro del Comitato Tecnico Pianificazione e Controllo di ANDAF