LA MIA FASE 2/Dauros (Mcz Group): «Pronti con idee e strumenti chiari»

La nostra priorità nell’immediato è stata salvaguardare la salute e la sicurezza dei nostri collaboratori e delle loro famiglie e per questo abbiamo chiuso produzione e spedizioni per oltre un mese favorendo lo smart working e mantenendo attive solo le aree aziendali fondamentali, tra cui il magazzino per la spedizione dei ricambi e l’assistenza tecnica.

Da lunedì 4 maggio abbiamo riaperto tre sedi su cinque, che oggi sono pienamente operative grazie ad un rigoroso protocollo di sicurezza. Ora ci stiamo preparando per affrontare uno scenario di mercato che si preannuncia molto diverso dal precedente. La ripartenza produttiva si dovrà infatti scontrare con un contesto in cui la domanda a livello globale ripartirà lentamente e con modalità completamente nuove.

Nonostante la forte criticità dello scenario economico a livello nazionale e internazionale, la nostra azienda entra nella Fase 2 con la consapevolezza che la ripartenza sarà faticosa e graduale. Siamo comunque moderatamente ottimisti, perché partiamo da un’azienda solida e da una riconoscibilità acquista negli anni.

Fare previsioni precise oggi è difficile, se non impossibile, ma è nostro dovere progettare il futuro, in modo da essere pronti in piena stagione con idee e strumenti chiari. Il cambiamento dovrà essere profondo, perché dovremo essere ancora più veloci e flessibili nel prendere decisioni e nell’interpretare il ‘nuovo’ mercato.

Abbiamo previsto anche strumenti da mettere in campo nel breve/medio termine. Il primo riguarderà il sostegno alla rete vendita. Con i nostri undici diversi marchi, copriamo tutte le tipologie di vendita di prodotti per il riscaldamento, dai negozi specializzati alle ferramenta, fino alla grande distribuzione. Gli showroom italiani non riapriranno prima del 18 maggio e dovranno prepararsi ad una clientela sempre più restìa all’idea di muoversi da casa e provata da un clima generale di incertezza. Proprio per questo partiremo a breve con una serie di misure di supporto e rassicurazione verso i nostri rivenditori, che rappresentano una rete molto coesa e fidelizzata, un valore fondamentale per la nostra azienda. Rafforzeremo inoltre l’interazione online con il cliente finale, attraverso strumenti digitali mirati.

Il secondo aspetto riguarderà da vicino le soluzioni e i prodotti innovativi che abbiamo proposto sul mercato. L’emergenza ha fatto riscoprire il valore della casa. Questo momento di riposo forzato ha rimesso in discussione il nostro star bene in casa, ma anche le nostre abitudini di consumo e le reali necessità. Le ricerche indicano infatti che baderemo ancora di più alla sostanza delle cose, faremo scelte più consapevoli, che ci permettano di ritagliarci dei piccoli momenti di benessere in casa. E da questo punto di vista le stufe o i camini di ultima generazione potrebbero essere una risposta ideale: riscaldano sia dentro che fuori, permettono di risparmiare sulle bollette, ma contemporaneamente fanno compagnia, creano atmosfera e rispettano l’ambiente.

Per il 2020 punteremo su una nuova gamma di stufe a pellet “entry level”, che permetterà a una larga fascia di consumatori di avere tutta la qualità di MCZ ad un prezzo competitivo. Ma soprattutto contiamo sulla nostra punta di diamante nell’innovazione, Core, presentata alla fiera Progetto Fuoco a fine febbraio di quest’anno. Core è una tecnologia coperta da domanda di brevetto che garantisce bassissime emissioni, pulizia automatica e la fiamma più bella di sempre, per un’esperienza di utilizzo unica. Core per ora è stata introdotta in Groove, la stufa novità 2020 di MCZ che ha raggiunto la massima classe di qualità ambientale in Europa ossia le 5 stelle ariaPULITA®.

Continueremo a lavorare pensando sempre al rispetto dell’ambiente, alla salute e al benessere delle persone. Competenza, efficienza, design, sapienza industriale e anche capacità organizzativa sono sfide che ci siamo sempre posti che ci permetteranno di affrontare al meglio la ripresa.