Commodore 64 compie 40 anni

40 anni fa veniva messo sul mercato il famoso Commodore 64, strumento che per molti ragazzi del tempo ha rappresentato il primo vero approccio al mondo dei computer. Il C64 entrava, ai tempi, in un mercato dominato dall’Apple II, dalla gamma Atari a 8 bit e dal PC di IBM, ma seppe ben collocarsi tra i desideri dei consumatori. Secondo diverse stime, infatti, il Commodore 64 nei suoi 12 anni di vita avrebbe venduto più di 20 milioni di unità.

Quando è uscito il Commodore 64

Il Commodore 64 è uscito nel 1982 e seppe ben conquistare gli amanti dei computer per il suo prezzo, relativamente basso per l’epoca, e per le sue straordinarie performance. Al lancio costava 595 dollari, salvo poi scendere a soli 200 dollari negli Stati Uniti d’America quando l’azienda produttrice decise di ridurre i costi di produzione. Il Commodore 64, nell’idea del suo inventore, Jack Tramiel, doveva essere un computer per le masse, un bene a cui tutti potevano accedere. Ideale per i giocatori, il C64 è stato creato dal linguaggio di programmazione BASIC, concesso in licenza da Microsoft. La maggior parte degli utenti memorizzava i propri programmi e giochi su un registratore a cassette appositamente progettato, ma erano disponibili anche altre periferiche, come un modem e un’unità floppy.

Chi detiene il marchio Commodore

Dopo anni di gloria, il Commodore 64 ha visto scemare la propria popolarità ed essere superato dai competitor. Dal 2019, dopo una lunga battaglia legale, il logo e brand Commodore appartengono all’italiana Commodore Industries e sono registrati in tutta Europa tramite Euipo.

Quanto vale un Commodore 64

Il Commodore 64 è rimasto, e rimarrà per sempre, un oggetto iconico degli anni ’80, ancora oggi molto cercato nella sua versione originale dai collezionisti. Ma quanto vale oggi un Commodore 64? Cercando online si apprende che un esemplare originale e ben conservato può arrivare a costare fino a 1000 euro. Nel 2018, infine, è stata messa in commercio una versione Mini del Commodore 64, che ripropone le medesime funzionalità e lo stesso look del celebre home computer degli anni 80.