Juve in vendita
ANDREA AGNELLI GIANLUCA FERRERO PRESIDENTE JUVENTUS PAVEL NEDVED

La Juve è in vendita, la famiglia Elkann-Agnelli ha già smentito, ma in molti hanno drizzato le antenne. Sia tra i tifosi, che tra i potenziali investitori, visto che la squadra bianconera è una delle italiane quotate in borsa, ma soprattutto è una delle poche realtà calcistiche che hanno proprietà immobiliari, come lo Juventus Stadium e il centro sportivo la Continassa. Per il momento non circolano indiscrezioni su chi possa essere il potenziale acquirente della squadra bianconera, che proprio quest’anno ha festeggiato i 100 anni di proprietà della famiglia Agnelli, essendo stata comprata da Edoardo Agnelli (padre di Gianni) nel 1920.

A quanto è quotata la Juve in Borsa

La notizia della potenziale vendita della Juventus è stata ben accolta dai mercati. Il titolo ha aperto in positivo a Piazza Affari. Il prezzo di una singola azione oggi si aggira attorno ai 30 centesimi. Il 63% della società è controllato da Exor la holding che fa capo alla famiglia Agnelli.

Come vengono ripartiti i ricavi della Juventus 

Senza dubbio ha influito la penalizzazione di dieci punti in campionato e l’esclusione dalle Coppe Europee, che secondo le stime di bilancio potrebbe pesare per 83 milioni di euro. La stagione in corso si apre con un minor introito dovuto alla manca partecipazione alle competizioni europee, ma sono riconfermati i ricavi audiovisivi, che pesano per il 38,5%, i ricavi dalla vendita di diritti di trasmissione a canali televisivi e stazioni radio, i ricavi da pubblicità e sponsorizzazioni (32,2%) e i ricavi sportivi, che pesano per  il 16,5% e presumibilmente registreranno un calo. A questi si aggiungono i ricavi dalla vendita di prodotti e licenze (5,5%). «I 151 milioni in meno di ricavi previsti a oggi portano la stima del passivo di bilancio 2023/24 a 223,8 milioni». Scriveva al 29 luglio il sito della Lega serie A.  «La somma delle perdite stimate per il biennio 2022/24 è quindi a oggi di 327,1 milioni, superiore di 162,4 milioni al Patrimonio Netto al 30 giugno 2023. Il primo obiettivo economico del club sarà quindi verosimilmente quello di provare a recuperare questi 162,4 milioni nelle prossime tre sessioni di mercato, anche perché dal campo potranno al massimo arrivare 10,7 milioni in caso di vittoria della finale di Coppa Italia al netto dei premi vittoria (10 in caso di finale, 3 in caso di eliminazione in semifinale, 0,5 in caso di eliminazione ai quarti di finale)».

La Juve è in vendita, ma anche il suo stadio

Tra le squadre di serie A, senza dubbio, la Juventus presenta un vantaggio in più rispetto a quasi tutte le altre. Ha alcune proprietà immobili, tra le quali lo Juventus Stadium, costruito nel 2003 con un esborso da parte della società di 155 milioni di euro. Lo Stadium è aperto 364 milioni di euro l’anno, con la sola eccezione del giorno di Natale. Tra partite della prima squadra, eventi della nazionale e di solidarietà e della Juventus Women, ospita una media che va dalle 25 alle 28 partite all’anno e circa un milione di tifosi. A questi si devono aggiungere eventi commerciali per un totale di 150 a stagione e il tour della stadio nelle aree Allianz Stadium e Juventus Museum. Lo stadio di proprietà ha una migliore combinazione di ricavi che riesce a valorizzare le numerose “premium experience” proposte (62 Sky boxes; Lounges; Juventus Premium Club; Juventus Legends Club con  più di 4.000 posti premium; 32 bar; 11 ristoranti; 11 punti vendita del merchandising, sistema di illuminazione a LED; nuovo impianto audio; proiettori per gli show pre-partita).

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Quanto costano i calciatori della Juventus

Sulla bilancia stanno quindi da una parte un brand da circa 700 milioni di euro, uno stadio che è costato 155 milioni di euro, ma che produce utili, gli introiti televisivi e sportivi, mentre dall’altra c’è un’esposizione debitoria milionaria. Il costo potrebbe di gran lunga rimanere al di sopra del miliardo di euro, anche perché la società bianconera ha un piccolo tesoretto che risiede nei giocatori. La rosa Juventina è la più costosa della serie A secondo le stime del sito specializzato transfertmark che le assegna un valore di 433,20 milioni di euro.

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