Germania razionare luce acqua

In Germania c’è grande concitazione per quanto avverrà nella giornata di lunedì 11 luglio, quando il North Steam 1, il gasdotto che dalla Russia porta il gas a Berlino, verrà chiuso per 10 giorni per programmati lavori di manutenzione. La sensazione dei tedeschi è però quella che possa non essere più riaperto, almeno fino alla fine della guerra in Ucraina. Ecco dunque che il governo di Berlino ha deciso di mettere in atto una serie di misure preventive per il razionamento di luce, acqua e gas. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

La Germania si prepara a razionare luce e acqua

Il presidente della Deutscher Städtetag – realtà con compiti simili a quelli dell’Italiana Anci – Helmut Dedy, ha diramato a tutte le principali città tedesche una serie di direttive volte a tagliare i consumi energetici, al fine di accumulare quanto più in estate e arrivare all’arrivo con una maggiore copertura. “Ogni kilowatt/ora che viene salvato dallo spreco finisce negli stoccaggi”, ha detto Dedy.

Gli interventi sono i più disparati e riguardano sostanzialmente attività ordinarie che vengono riorganizzate. Si va dallo spegnimento dei semafori di notte, alla chiusura dell’acqua calda negli edifici pubblici, nei musei e nei centri sportivi. E ancora, viene indicato l’abbassamento del livello de condizionatori e l’eliminazione dell’illuminazione dei monumenti e dei palazzi storici.

C’è chi ha già messo in atto le direttive, come il distretto di Lahn-Dill, nei pressi di Francoforte, dove l’acqua calda è chiusa nelle 86 scuole e nei 60 licei del comprensorio, una mossa che dovrebbe garantire un risparmio di circa 100mila euro. A Dusseldorf l’amministrazione ha deciso la chiusura del Münster-Therme, un enorme complesso di piscine e Spa, mentre a Berlino l’acqua delle piscine all’aperto è più fredda di 2 gradi centigradi e a Colonia l’illuminazione stradale è ridotta del 70% dalle 11 di sera all’alba. Si tratta di una vera e propria economia di guerra.