In palazzi d’epoca ristrutturati a regola d’arte, l’ospite trova il comfort della casa e la professionalità dell’hotel. Si chiama “homél” dove la crasi tra il sostantivo inglese home e la parola francese hotel, rappresenta la perfetta fusione tra casa e albergo, residenza e struttura, con l’accento posto sui servizi elargiti.

L’idea è di tre imprenditori sorrentini Domenico D’Oriano, Marco Fogliamanzillo e Pasquale d’Esposito, tutti e tre soci di Oriana Suite e specializzati nell’ospitalità di alta gamma in palazzi storici italiani di proprietà di Reale S.p.A., società di Reale Group, la divisione immobiliare della nota compagnia di assicurazione. 

Appartamenti di prestigio in residenze storiche di città d’arte

Domenico, Marco e Pasquale gestiscono in alcune importanti città d’arte, residenze di un certo pregio: a Roma, a Verona proprio in piazza Bra e a Udine. Da qualche settimana sono gli autori – stavolta a Torino, precisamente a Palazzo Costa Carrù della Trinità nella centralissima via Giolitti – di una riuscita operazione (anche di marketing) unica nel suo genere, che getta contestualmente le basi anche per la nascita di una nuova categoria di struttura ricettiva: gli homél

«Suites era parola oramai inflazionata e non trovavamo un competitor che si avvicinasse al nostro concetto, ancor più ricercato, di Oriana suites, che comprende appartamenti di prestigio in residenze storiche di città d’arte» spiega Domenico D’Oriano  «non è facile decidere di cambiare un brand ma scegliere di farlo in fusione con la nascita di anche di una nuova categoria è, a nostro avviso, un buon passo».

Cosa sono gli homél

In seguito all’attenta ristrutturazione di Palazzo Costa Carrù della Trinità di Torino – operazione approvata dalle Belle Arti e effettuata con l’utilizzo di materiali ecosostenibili – i tre soci hanno optato anche per il restyling del logo che ha riorganizzato, in parallelo, la nuova definizione di ospitalità, del tutto inedita. È nato così il concetto di homél e il nuovo marchio: Oriana homél

Gli otto appartamenti di design sono stati ricavati dalle originarie scuderie del palazzo di via Giolitti. Ne sono usciti monolocali, bilocali e trilocali arredati tutti con estremo gusto: camera da letto, zona giorno con angolo cottura e due bagni. Otto soluzioni abitative che consentono agli ospiti in visita a Torino di soggiornare nella comodità tipica dell’hotel ma in modo diverso dalle consuete camere d’albergo.