parlamento europeo

A poche ore dall’inizio del week end di elezioni europee, Ilaria Salis, l’insegnante anarchica candidata nella lista con Avs, è al centro di una nuova polemica. Ancora una volta si tratta di guai giudiziari, questa volta si tratta della casa.
La Salis, arrestata a Budapest l’11 febbraio 2023 – con l’accusa di aver partecipato all’aggressione di alcuni neonazisti e ora agli arresti domiciliari in Ungheria – avrebbe infatti in sospeso un debito di oltre 90mila per non aver pagato l’affitto dell’alloggio popolare che occupa da anni a Milano.

La 39enne avrebbe maturato il debito a partire dal 2008 nei confronti del Comune di Milano, nello specifico con l’Aler, l’ente locale che gestisce il patrimonio Erp di Regione Lombardia. L’occupazione abusiva riguarda un appartamento in via Borsi 14, in zona Navigli, secondo piano, superficie 39,72 mq.