Oggi, 19 maggio, prende il via la campagna di crowdfunding del marchio italiano di moda streetwear Blowhammer. La campagna si svolge su Mamacrowd, è volta al raggiungimento di 2 milioni di euro e comprenderà anche l’importante investimento del comparto AZ ELTIF – ALIcrowd, primo ELTIF di venture capital che utilizza anche il crowdfunding per ricercare aziende oggetto di investimento.AZ ELTIF – ALIcrowd èistituito da Azimut Investments SA e gestito in delega da Azimut Libera Impresa SGR SpA.

Modello di business digital e sostenibile

Blowhammer – letteralmente “colpo di martello” – è un’azienda del sud Italia nata nel 2013, che pone al centro la libertà d’espressione, l’autodeterminazione e il dare forma alla propria identità. Chi indossa Blowhammer, infatti, ama non solo la sua estetica distintiva e dirompente, ma ne condivide ogni aspetto, dal forte legame con il mondo digital all’estrema attenzione alla sostenibilità, vero caposaldo del brand che si esprime soprattutto nel modello “just-in-time”: ogni ordine viene prodotto in 48/72 ore, evitando così accumuli di magazzino, capi invenduti e riducendo le emissioni di CO2 solo al minimo necessario, pari ad un 30% in meno ogni anno.

Blowhammer vuole essere società benefit

Investire in Blowhammer significa credere in un progetto di sostenibilità e aiutarlo a crescere: il marchio ha ridotto del 70% le emissioni inquinanti, utilizzando carboni attivi che filtrano l’aria emessa durante una delle fasi di stampa; col programma Re-generate, inoltre l’azienda si occupa di riciclare o smaltire in maniera corretta i capi non più utilizzati e così facendo produce il 99% in meno di invenduti – pari a solo lo 0,15% (dati relativi al 2020) – conseguente emissione del 30% in meno di CO2 e un notevole contenimento di sprechi d’acqua rispetto alle industrie tradizionali. Tutto questo permetterà a Blowhammer di soddisfare i criteri per diventare una delle poche società benefit di abbigliamento in Italia.