In un recente comunicato, la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde ha ricordato lanecessità di completare il progetto dell’Unione del mercato dei capitali europeo. Il processo della Capital Markets Union (Cmu) costituisce un volano essenziale per il sistema produttivo e per l’intera economia dell’area.

In particolare, sono state segnalate cinque motivazioni alla base della spinta verso la realizzazione della Cmu: 1) un mercato dei capitali integrato può favorire investimenti funzionali alla realizzazione della duplice transizione (verde e digitale), che richiede ancora un enorme dispiegamento di risorse, basti pensare che per la realizzazione della transizione verde sono necessari 620 mld di euro aggiuntivi, e per la transizione digitale 125 mld di euro; 2) per finanziare la nascita di imprese europee innovative occorrono mercati dei capitali più liquidi e più diversificati.

A questo proposito il comunicato ricorda che il mercato del venture capital europeo è molto ridotto rispetto al corrispondente statunitense; 3) un sistema finanziario più integrato e diversificato contribuirebbe a mitigare la frammentazione finanziaria e a proteggere la trasmissione della politica monetaria a tutti i Paesi; 4) la Cmu sarebbe anche un mezzo per rafforzare il ruolo internazionale dell’euro e stimolarne la competitività; 5) l’integrazione dei mercati dei capitali aiuterebbe anche a ultimare l’unione del settore bancario in area europea.