Al centro il presidente della Juventus Andrea Agnelli

L’Uefa starebbe per inviare sanzioni contro per 20 club calcistici europei. Tra le società italiane, sono nel mirino Roma, Inter e Juventus. Oltre a una multa, rischierebbero restrizioni sul mercato. I provvedimenti saranno operativi da settembre prossimo.

A darne notizia è il Times. Nel mirino della Union of European Football Associations c’è la stagione di campionato di calcio 2020, 2021. Le società sono sotto l’occhio vigile dell’Organo di controllo finanziario Uefa per aver superato i 30 milioni di euro di perdite nell’arco di tre stagioni. L’accusa è di Fair Play Finanziario.

Secondo il quotidiano britannico, nerazzurri e giallorossi avrebbero già aperto un negoziato con i vertici svizzeri per contenere la portata dei provvedimenti. Potrebbero cavarsela con una multa.

Diverso è il caso dei bianconeri per via della battaglia legale ancora in corso per il caso Superlega. La posizione del team torinese è più complicata. La proprietà degli Agnelli, assieme al Barcellona, si rifiuta negoziare con l’Uefa i provvedimenti sanzionatori in arrivo.

Tra le big, ci sono anche Arsenal, Psg e Marsiglia. Le due squadre francesi rischiano solo una multa.

 

Cos’è il Fair Play Finanziario

La Uefa ha deciso di modificare il sistema che controlla i conti dei club europei, rivisitando il vecchio Fair Play Finanziario. Le nuove norme sono contenute nel “regolamento UEFA Licenze per Club e Sostenibilità Finanziaria” e sono molto più rigide, per contrastare fenomeni di finanza spregiudicata e poco trasparente.

 

Che cos’è la Superlega

La Superlega o Super League è la proposta di un nuovo campionato fra i club d’élite progettato in alternativa alla storica Champions League, con l’obiettivo di sostituirsi alla Uefa. Il format prevede 20 squadre: 15 membri fondatori, qualificati di diritto, e 5 club ammessi a rotazione in base ai risultati sportivi.

I club fondatori sono 12: le italiane Juventus, Inter e Milan, assieme a Manchester United, Manchester City, Liverpool, Chelsea, Tottenham, Arsenal, Real e Atletico Madrid e Barcellona. Bayern Monaco e Borussia Dortmund non sono interessate. Psg non è stato invitato.

La vicenda si è trascinata per via legale alla Corte europea e vede contrapposti i “ribelli” fondatori della Superlega (una elite del mondo del calcio) e la Uefa. Nel luglio 2022 il legale difensore del progetto SuperLega, Miguel Odriozola Alen, ha accusato apertamente la politica condotta dall’Uefa, puntando il dito sul presunto conflitto di interessi dell’organo governativo del calcio europeo e mondiale rappresentato dalla Fifa. “Siamo qui in difesa della libertà che fanno della Unione europea un territorio unico al mondo proponendo di lottare contro pratiche antieconomiche”. In somma, un caso che richiama i diritti di libertà contro il “monopolio” calcistico. La vicenda potrebbe concludersi con una sentenza dei giudici di Lussemburgo a fine 2022.