Milano – Il progetto Pollino segreto punta a trasformare le aree interne della Basilicata in una destinazione turistica strutturata. A promuoverlo è Elle Viaggi, agenzia con sede a Tursi specializzata negli itinerari su misura, che propone soggiorni personalizzabili tra la costa jonica di Policoro e il cuore del Parco Nazionale del Pollino, alternando mare, borghi montani e natura protetta.
Il modello del viaggio su misura
Il modello ruota attorno alla personalizzazione del pacchetto. L’agenzia costruisce itinerari dedicati a famiglie, appassionati di natura, sportivi outdoor e viaggiatori interessati a cultura, enogastronomia e benessere, lasciando al cliente la scelta del ritmo e delle esperienze. La base logistica può essere Policoro, sulla costa jonica legata alla Magna Grecia, oppure Latronico, borgo termale che apre l’accesso all’area montana del Parco.
Il turismo esperienziale rappresenta una leva concreta per i piccoli comuni dell’entroterra, spesso esclusi dai flussi concentrati sulle mete costiere. L’offerta include giornate in e-bike tra strade panoramiche e boschi, abbinate a degustazioni in cantina, e recupera i sentieri della transumanza, gli antichi tracciati dei pastori oggi riconvertiti in itinerari per trekking ed escursioni.
Pollino segreto, tra borghi e pino loricato
Il cuore del progetto sono i borghi del Parco. Viggianello è considerato una delle porte d’accesso ai sentieri del massiccio, in un paesaggio dominato dal pino loricato, tra le conifere più rare d’Europa: alcuni esemplari superano i mille anni e devono il nome alla corteccia simile a una corazza (lorica in latino), che li rende resistenti a vento, neve e gelo delle alte quote.
San Severino Lucano, ai piedi del massiccio, conduce a luoghi simbolo come il Santuario della Madonna del Pollino e la Giostra del Pollino, installazione panoramica sospesa tra cielo e montagne. Chiaromonte, arroccato a circa 800 metri sulla valle del Sinni, conserva tracce della Magna Grecia e l’eredità dei monaci basiliani, insieme a una cucina contadina fatta di salumi, formaggi e pasta fatta in casa.
La scommessa sulla Basilicata interna
A completare il quadro c’è Latronico, la “città della pietra”, nota per le acque termali già apprezzate in epoca romana e per la tradizione degli scalpellini che lavorano la pregiata pietra locale. L’itinerario può estendersi ai borghi intorno a Policoro: Tursi con il quartiere arabo della Rabatana, Craco paese fantasma tra i calanchi, Aliano raccontata da Carlo Levi e Rotondella, il “balcone dello Jonio”.
La proposta si inserisce in una tendenza più ampia che vede le aree interne del Mezzogiorno cercare nel turismo lento un’alternativa allo spopolamento. La scommessa di Elle Viaggi è che l’integrazione tra mare, montagna e patrimonio dei borghi possa distribuire i flussi oltre la stagione balneare, trasformando la Basilicata meno battuta in una destinazione riconoscibile per l’intero anno.
















