in prima fila a Investopia Europe Kamel Ghribi, Luigi Di Maio, Giovanni Bozzetti, Adolfo Urso, H.E. Abdulla bin Touq Al Marri, Silvio Schembri.

È stata un grande successo la seconda edizione di Investopia Europe, evento satellite della piattaforma di investimento con sede negli Emirati Arabi Uniti. Quella che è stata definita la Davos del Medio Oriente è giunta a Milano, a Palazzo Mezzanotte, grazie alla partnership tra il ministero dell’Economia emiratino ed Efg Consulting, società che da oltre 15 anni supporta i processi di internazionalizzazione delle imprese italiane verso gli Emirati e di quelle emiratine in Europa. Il successo è dimostrato dai numeri: settecento tra imprenditori ed investitori, oltre 50 speakers di eccellente livello del mondo economico e finanziario, nonché la presenza di sei ministri: Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze, Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, Daniela Santanché, ministro del Turismo, Al Marri, ministro dell’Economia degli EAU, George Papanastasiou, Ministro dell’Energia di Cipro, Silvio Schembri, Ministro dell’Economia di Malta, oltre al viceministro del Mimit Valentino Valentini. Presenti anche Luigi Di Maio, rappresentante speciale dell’UE (Rsue) per la regione del Golfo, e Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia. A contribuire alle riflessioni anche le parole inviate dal presidente del Senato Ignazio La Russa e dal vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Giovanni Bozzetti

«Investopia ha dimostrato ancora una volta quest’anno di essere il luogo in cui ogni imprenditore, manager e investitore può incontrarsi e perseguire le migliori opportunità di business e di investimento» ha affermato Giovanni Bozzetti, presidente di Efg Consulting. «Il messaggio forte che emerge dai lavori di Investopia Europe è che attraverso un rapporto sinergico tra pubblico e privato e agendo uniti in un contesto globale complesso, indipendentemente dalle diverse origini, culture, religioni di appartenenza possiamo vincere le sfide della congiuntura economica e delle turbolenze geopolitiche, trasformandole in opportunità».

«La seconda edizione di Investopia è importante per noi perché Milano e l’Italia rappresentano una porta d’accesso per la regione europea» ha dichiarato Al Marri, ministro dell’Economia degli EAU. «Oggi ospitiamo la Cop23 e siamo qui a Investopia per continuare a sostenere l’importanza di investire nella sostenibilità. Il prossimo decennio ci presenta tante sfide ma altrettante opportunità. Abbiamo una strategia di crescita verde su cui stiamo lavorando ed è molto significativo che si stia sviluppando in tutto il mondo».

«L’evento di oggi ha un obiettivo comune: capire come rendere più stabili le economie dei nostri Paesi» ha scandito il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. «In questo quadro la sorprendente abilità di crescita degli Emirati Arabi Uniti ha permesso loro di diventare leader nella transizione ecologica e nell’innovazione. Oggi gli Emirati sono un partner fondamentale in questo contesto, aprendo ad opportunità per rafforzare i rapporti e mettere in luce il nostro know-how. Sei i campi su cui lavorare: infrastrutture sia nel settore pubblico che privato, la produzione di energia da fonti rinnovabili, prodotti biomedicali e farmaceutici, industria aerospa  +ziale, industria dei software e intelligenza artificiale. Continueremo a migliorare rafforzando anche la partnership con gli Emirati Arabi Uniti».

«L’Italia guarda da sempre al Mediterraneo» ha sottolineato Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. «L’Europa che è nata dopo la caduta del muro di Berlino ha guardato ad Est e ha cercato di crescere grazie alla Russia e alla Cina. Questa direttrice di crescita è però stata bloccata da un’altra cortina di ferro. L’Europa ora necessariamente dovrà crescere attraverso il Mediterraneo. Gli Emirati possono svolgere un ruolo di ponte estremamente significativo: sono il Paese della connettività sia per la logistica e i trasporti che per le connessioni con progetti di energia rinnovabile. Bisogna lavorare insieme per unire l’Africa all’Europa grazie agli Emirati e ad altri paesi della regione, mettendo insieme le nostre capacità e connettività. Sulle nuove tecnologie, gli Emirati sono un Paese avanti negli investimenti e noi siamo felici di stabilire un ponte con il Sud del mondo». «Il turismo dà la possibilità ai nostri giovani di lavorare e di lavorare in tutto il mondo» ha messo in evidenza Daniela Santanché, Ministro del Turismo. «Il settore rappresenta ben il 13% del Pil, ma sappiamo che il turismo ha sofferto durante il Covid. Gli imprenditori, però, si sono dimostrati davvero resistenti per tenere aperte le proprie strutture. Quindi sì, oggi il turismo va bene, ma il governo deve continuare a sostenerlo».

H.E. Abdulla bin Touq Al Marri; Giancarlo Giorgetti; Giovanni Bozzetti

Il fatto che Investopia Europe si svolga a Milano è anche la testimonianza del fatto che i rapporti tra Italia ed Emirati Arabi Uniti sono in costante e continua crescita. «Questo si deve da un lato agli ottimi rapporti diplomatici tra i due Paesi» rimarca Bozzetti, «testimoniati anche dal successo della visita di qualche mese fa del nostro presidente del consiglio al presidente degli Emirati Arabi Uniti e dalle continue visite reciproche dei ministri dei due Paesi. Dall’altro all’iniziativa di molti imprenditori emiratini ed italiani che viaggiano nei rispettivi paesi e individuano opportunità di collaborazione commerciale, industriale e finanziaria tra di loro».

C’è una vicinanza ci carattere culturale che alimenta questa amicizia: «per entrambi il pilastro sociale che regola le nostre vite è la famiglia, mentre il pilastro economico è la Pmi a conduzione familiare» ricorda il presidente di Efg Consulting, «e inoltre per entrambi il rapporto umano interpersonale è prioritario rispetto a qualsiasi rapporto di business».

Tra i settori più importanti della presenza economica italiana negli Emirati figura la gioielleria: nel corso dell’evento si sono celebrati i 100 anni di Damiani, presente nell’area con negozi diretti. Oltre a meccanica, oil and gas, food fashion & furniture si stanno sempre più affacciando nuovi comparti come agritech, education, security, healthcare, turismo – ospitalità. «L’agritech è sicuramente uno dei settori più promettenti» sottolinea Bozzetti, «poiché gli Emirati stano cominciando a produrre direttamente in loco: ci sono alcuni casi di produzione di mozzarella di bufala, colture idroponiche, ulivi portati a Ras al-Khaima, uno dei 7 emirati degli EAU, che usufruiscono di know how italiano.

Ma anche la sanità è uno dei settori che potrebbe avere margini di crescita, così come l’educazione, universitaria e inferiore».

Ai panel hanno partecipato nomi di assoluto rilievo, dal presidente di Altagamma Matteo Lunelli (che ha patrocinato Investopia Europe) a quello di Pitti Antonio De Matteis, da quello della Camera Nazionale Moda Italiana Carlo Capasa a quello di Ice Matteo Zoppas, dal Ceo di Dolce & Gabbana Alfonso Dolce a Sergio Dompé, presidente di Dompè Farmaceutici a Veronica Squinzi, a.d. di Mapei. Per il main partner Intesa Sanpaolo era presente Stefano Barrese, responsabile divisione Banca dei territori. L’appuntamento è all’edizione 2025, sempre a Milano, che vedrà la partecipazione accanto a Italia e EAU di altri tre paesi europei. «Sarà ancora una volta un momento di confronto» conclude il presidente di Efg Consulting, «per individuare nuove opportunità di investimento e business alla luce dei cambiamenti geopolitici e delle dinamiche economiche».