In questa guida vedremo come investire in borsa dopo il crollo delle azioni di Netflix. Sì, avete capito bene. Il colosso americano, operante nella distribuzione via streaming a pagamento di film, serie TV e tantissimi altri contenuti, è in crisi in borsa.

Netflix rispetto al boom del 2020 – causato anche da pandemia e lockdown vari – ha visto diminuire i nuovi abbonati negli scorsi mesi. Stando ai dati del 2021, infatti, ci sono stati ‘soli’ 18,2 milioni di utenti in più, in calo di quasi il 50% rispetto al 2020 da record. Nei primi tre mesi dell’anno, poi, si sono registrati oltre 200.000 abbonati in meno.

Questa minore crescita di utenze ha avuto un peso negativo in borsa negli ultimi mesi. Il titolo ha perso enormemente valore cancellando circa $45 miliardi di valore di mercato. Una vera e propria mazzata per gli investitori. Questi ultimi pensavano che Netflix potesse continuare a crescere di valore, anche se in modo più lento. E invece c’è stata la netta inversione.

A cosa è dovuto il crollo delle azioni Netflix in borsa?

Il colosso americano fatica a capire il motivo di questa improvvisa perdita di valore sul mercato finanziario. Il rincaro dei prezzi e l’inflazione in diversi Paesi ha fatto in modo che molti clienti rinunciassero al ‘superfluo’. Questo è un dato di fatto importante – vista la pandemia e la recente crisi internazionale fra Russia e Ucraina – ma da solo non può spiegare il fenomeno in modo completo.

Sicuramente il calo degli abbonati ha portato all’inaspettato e verticale crollo in borsa. Dopo essere cresciuta di oltre il 6000% in borsa negli ultimi 10 anni, per Netflix è arrivato il primo momento di vera e propria crisi. Il cosiddetto ‘dollaro forte’, poi, sta facendo molti danni in diversi mercati internazionali.

Il valore del dollaro, infatti, è maggiore rispetto alla valuta di altre nazioni estere. E questo pesa sicuramente anche nella fruizione dei servizi Netflix all’estero.

Sicuramente, poi, la concorrenza per quanto riguarda i contenuti streaming è molto più alta rispetto al passato. Con la pandemia, infatti, tantissime piattaforme hanno deciso di ampliare i propri servizi, dando maggiore visibilità e fruibilità ai servizi in streaming a pagamento.

Come suggerito anche dal NY Times, Netflix dovrà ora invertire la rotta per creare nuovo appeal anche sul mercato finanziario. Creazione di contenuti originali e maggiore ‘intromissione’ sui mercati asiatici – Giappone, Corea del Sud e India in primis – sono i due aspetti principali sui quali dovrà battere il colosso statunitense.

Quanto accaduto a Netflix è un caso o potrebbe succedere anche ad altre aziende?

Sicuramente sì. Il mercato finanziario è volubile e quelle che in un periodo sono certezze di investimento possono tranquillamente invertire la rotta nei mesi successivi. Il rischio, quindi, c’è sempre. Quando un’azienda – di qualsiasi settore – si amplia enormemente, arriva per forza di cose un naturale blocco nella crescita. In pratica, è sempre più difficile ampliare la clientela e mantenere l’appeal quantomeno costante nel tempo.

L’instabilità dell’economia globale pesa in quasi tutti i settori. Anche le aziende principali, quindi, rischiano di perdere valore sul mercato finanziario in modo imprevedibile rispetto alle attese. E, come detto, per Netflix un peso molto grande c’è anche in riferimento alla concorrenza. A prescindere da quanto una determinata azienda sia importante.

Un altro esempio in tal senso è il crollo delle azioni di Meta e il numero di abbonati in calo per quanto concerne Facebook. La riduzione degli utenti e l’ampia concorrenza degli altri social – TikTok su tutti – ha generato il crollo delle azioni dell’azienda fondata da Mark Zuckerberg.

Come investire in borsa in modo sicuro?

Il crollo delle azioni Netflix, quindi, ha fatto capire come anche i colossi possano rischiare di perdere appeal in borsa. La domanda su quale sia la strategia migliore e più sicura per investire in borsa, quindi, sorge spontanea.

Vediamo cosa dicono gli esperti di Forex Trading Italia su questo articolo su quali azioni comprare domani. Partiamo con una banalità. È fondamentale minimizzare i rischi e massimizzare i rendimenti. Bisogna, quindi, valutare bene su quali titoli investire, in modo da non ricevere brutte sorprese. La sicurezza di investimento, comunque, non c’è mai.

Investire su un titolo in ascesa e con ampi margini di crescita è sicuramente la soluzione che consigliamo. Ma, specie se siete principianti, sarà bene ‘studiare’ attentamente la situazione finanziaria e la strategia di rischio. Magari facendosi consigliare e seguire da un esperto del settore.