Italia, il momento d'oro dell'azionario e l'allarme sull'inflazione

18.04.2019

Bankitalia ha pubblicato i dati sull’andamento della Bilancia dei pagamenti relativo al mese di febbraio 2019. I conti della banca centrale spiegano che a febbraio gli investitori esteri hanno venduto titoli di portafoglio italiani per 6,3 miliardi, di cui 4,9 riferiti a titoli del debito pubblico, quasi esclusivamente Btp.
 
Le passività sull’estero sono aumentate di 22,1 miliardi e i flussi degli investimenti diretti stranieri ammontano a 3,9 miliardi, mentre “altri investimenti” si attestano sui 24,4 miliardi, riconducibili all’espansione della raccolta all’estero del settore bancario (inclusa quella, prevalente, intermediata dalla controparte centrale).
 
Nel secondo mese dell’anno le attività sull’estero sono invece cresciute di 20,6 miliardi (effetto anche dell’attuale spostamento degli investitori italiani dall’azionario nostrano verso l’obbligazionario degli emergenti). Per Banca d’Italia i residenti hanno effettuato investimenti diretti all’estero per 3,7 miliardi, hanno acquistato titoli di portafoglio esteri per 6,5 miliardi (soprattutto strumenti di debito a lungo termine) e hanno incrementato gli “altri investimenti” per 10,4 miliardi.